Il Tirreno

Lucca

Un giorno da lucchese

di Gianni Parrini
Un giorno da lucchese

Mattarella parteciperà all’intitolazione del Cred a Maria Eletta Martini

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Lucca caput mundi. Per oltre un mese la città dell’arborato cerchio sarà al centro della scena nazionale e internazionale. Dopo l’annuncio del G7 dei ministri degli esteri, in programma il 10 e l’11 aprile, ieri è arrivata l’ufficialità per un altro appuntamento di livello: il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà a Lucca il 3 marzo. L’annuncio è arrivato nella tarda serata di giovedì, dopo che negli ultimi giorni si erano intensificati i contatti via telefono tra il Lazio e la Toscana. Il programma della visita deve ancora essere definito. Al momento si sa che durante il blitz nel Granducato Mattarella visiterà solo Lucca: non ci saranno altre tappe. Il presidente non pernotterà sul territorio. Rimarrà giusto il tempo di fare alcuni incontri, di visitare i luoghi simbolo della città (dalle Mura alla cattedrale) e di presentarsi al Centro ricreativo educazionale (Cred) di via Sant’Andrea. Qui presenzierà alla cerimonia di intitolazione del centro a Maria Eletta Martini, figura di spicco della politica italiana, deceduta nel 2011. Lo scorso dicembre i familiari della parlamentare democristiana donarono l’intera biblioteca Martini al Comune, che ha deciso di ospitarla al Cred per metterla a disposizione del pubblico.

Il sopralluogo. A partire da lunedì la segreteria della presidenza della Repubblica stilerà l’agenda degli appuntamenti del capo dello Stato. A quel punto probabilmente emergerà qualche dettaglio in più sull’appuntamento lucchese. Nei prossimi giorni, inoltre, i funzionari che si occupano del cerimoniale e della sicurezza, d’accordo con la prefettura, faranno un sopralluogo a Lucca per valutare tutti gli aspetti della visita, incontrare lo staff del sindaco e definire il programma della giornata. Il presidente si muoverà con al seguito una ventina di funzionari, tra cui il segretario generale e i più stretti consiglieri.

Gongola il sindaco Alessandro Tambellini, che assieme alla deputata Raffaella Mariani, è stato tra coloro che si sono spesi maggiormente per portare il capo dello Stato in città. «Ci lavoriamo da alcuni mesi – racconta – Il tutto ha preso corpo assieme all’idea di intitolare il centro educazionale a Maria Eletta Martini, persona che il presidente Mattarella conosceva e stimava. Sono felice di rivederlo. Qualche tempo fa ci siamo incontrati al Quirinale e si è dimostrato persona gentile ed estremamente disponibile. La sua visita, insieme al G7 di aprile, darà a Lucca la possibilità di vivere due avvenimenti di grande importanza».

La deputata Pd Raffaella Mariani è contenta: «L’idea dell’amministrazione è nata alcuni mesi fa e per quanto mi compete ho lavorato affinché diventasse realtà. Mi sembra importante sottolineare come la visita sia legata alla figura di Maria Eletta Martini. Il presidente si sposta spesso nelle città italiane per dare lustro a personaggi emblematici della nostra storia. Nel caso della deputata democristiana siamo stati favoriti dal rapporto personale che intercorreva tra i due. Ero presente alla Fondazione Sturzo quando, a circa un anno dalla morte di Maria Eletta, Mattarella, che allora ricopriva la carica di giudice costituzionale, lesse un commosso ricordo della deputata, rammentando il loro comune impegno all’interno della Dc».

Non fu l’unica volta in cui l’attuale presidente della Repubblica rivolse parole di stima e ammirazione nei confronti della collega di partito. Il 12 dicembre 2012 il futuro capo dello Stato partecipò a un convegno a lei dedicato. «Maria Eletta Martini – disse Mattarella – ha sempre avuto a cuore il dialogo e il confronto, ha sempre promosso la diffusione dell’approfondimento culturale come veicolo per la partecipazione consapevole e protagonista e il coinvolgimento. Anche su questo piano, in realtà, la pagina più bella ed eloquente Maria Eletta Martini l’ha scritta con la sua vita e il suo impegno e chi l’ha conosciuta le è riconoscente per quanto ha ricevuto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web