Il Tirreno

Lucca

Il corso per l’autodifesa delle donne

di Flavia Barsotti
Il corso per l’autodifesa delle donne

Quattro incontri con gli esperti e lezioni con un maestro di karate: è la sesta edizione di Non ho paura

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LUCCA. Un corso gratuito, teorico e pratico, per fornire un aiuto alle donne contro la violenza di genere. Questo l'obiettivo della sesta edizione di "Non ho paura", l'iniziativa organizzata dalla polizia di Stato e dalle commissioni pari opportunità dei Comuni di Lucca e Capannori, con la collaborazione dei Comuni di Altopascio, Montecarlo, Porcari, Pescaglia e Villa Basilica.

«Quando un anno fa ho assunto la responsabilità della questura di Lucca, ho appreso con soddisfazione dell'esistenza di questo progetto – ha esordito il questore Alessandro Giuliano – un connubio tra la questura e i territori che si sostanzia in una presa di coscienza su un tema così importante. Un' iniziativa per stimolare la maggiore consapevolezze possibile nelle vittime».

L'appuntamento per la prima delle 4 lezioni teoriche a cura della polizia - tutte dalle 21 alle 23 - è per il 15 febbraio a Capannori nell'auditorium Distretto Sanitario di piazza Moro, per parlare di stalking con Silvia Calzolari, psicologa e criminologa. Il 22 febbraio verrà affrontato il tema della violenza domestica, nella sala Croce Verde a Ponte a Moriano, insieme a Daniela Caselli dell'associazione Luna Onlus. Il primo marzo, l'incontro sarà di nuovo a Capannori in piazza Moro, con la coordinatrice del Codice Rosa Asl Piera Banti, che tratterà il tema della violenza sessuale. Sarà a Villa Bottini, il 7 marzo, l'appuntamento conclusivo del progetto insieme a Maurizio Sonnoli, consulente informatico, che parlerà delle problematiche legate al web.

«Il corso per la prima volta viene realizzato in luoghi diversi per facilitare la partecipazione di tutti – ha spiegato l'assessore Ilaria Vietina – le caratteristiche di quest'anno sono continuità, per tematiche e relatori, e innovazione perché per il carattere di inter-comunalità». Le lezioni pratiche invece si svolgeranno interamente nella palestra della scuola elementare di Capannori di via Piaggia, tenute dal maestro Cesare Del Pellegrino, cintura nera 5°Dan-istruttore federale. Tre incontri fissati per il 4, l'11 e il 18 marzo dalle 16 alle 17,30.

«L'obiettivo generale è quello di riuscire a far comprendere come la persona violenta si comporti all'inizio, quale maschera si metta, come e quando se la tolga e quali siano le avvisaglie – ha detto l'ispettore Massimo Sodini – imparare cioè a riconoscere la violenza ancora prima che si verifichi».

Un fenomeno, come hanno ribadito il sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini e quello di Porcari, Alberto Baccini, «che ha raggiunto dimensioni tali da incidere profondamente sulla vita della comunità e che deve essere sconfitto lavorando insieme». Per questo, anche secondo il presidente della provincia e sindaco di Capannori Luca Menesini è importante fare rete: «Più ne parliamo e più sarà possibile creare un territorio sensibile».

Per informazioni e iscrizioni al corso: Comune di Lucca-Informadonna 0583 442426, informadonna@comune.lucca.it; Comune di Capannori, ufficio Pari Opportunità 0583 428434, pariopportunita@comune.capannori.lu.it.

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