Il Tirreno

Lucca

Turandot e Lippi i bar che puntano sul centro storico

di Anna Saccoccio
Turandot e Lippi i bar che puntano sul centro storico

I due locali si trovano in punti strategici della città Per la riapertura assumeranno nuovi dipendenti

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LUCCA. Due bar del centro storico di Lucca si preparano ad riaprire rinnovati e ad assumere nuovi dipendenti. Si tratta del bar Turandot di Piazza San Michele e del bar Lippi in Piazza Napoleone. Una scelta che appare in controtendenza rispetto ad altri esercizi dentro le mura, negozi e punti di ristoro, che decidono di chiudere o spostarsi in altre zone della città meno care. I titolari di questi due locali invece hanno deciso di investire nel centro, complice la posizione favorevole di entrambi, che si trovano ai crocevia delle arterie principali del centro città.

In piazza San Michele la gelateria caffetteria Turandot al momento è chiusa al pubblico.Un anziano è seduto ai tavolini fuori e si gode il sole di mezzogiorno che arriva dritto sul bar. Sulla vetrina c’è un cartello sul quale si legge: “Vi aspettiamo il 4 febbraio alle 18 per un aperitivo”. La porta del Turnadot è socchiusa, dentro il locale è tutt’altro che tranquillo: i dipendenti e la titolare Tatiana Bassetti sono impegnati a sistemare gli spazi e effettuare le migliorie necessarie per preparare la riapertura del bar tra dieci giorni. Il locale era stato dato in gestione, dopo tre anni Tatiana Bassetti ha deciso di riprenderlo e portare avanti l’attività. «In questi anni - racconta - ho avuto modo di guardarmi intorno, vedere un po’ come vanno i locali fuori dalle mura e valutare la mia situazione. Alla fine ho deciso di tornare nel mio bar: la posizione è molto vantaggiosa, se fossi stata in un vicolo secondario non avrei fatto questa scelta con la stessa sicurezza, probabilmente non sarei tornata, ma devo dire che qui si lavora». Piazza San Michele è uno snodo centrale del centro storico, su tutti i lati c’è almeno un punto di ristorazione, ma le persone che gravitano attorno alla chiesa sono molte e la clientela non manca. «Manterremo lo stesso “brand” che ci contraddistingue da anni, offriremo la stessa miscela di caffè, punteremo sulla tradizione». Anche diversi dipendenti rimangono, perché, spiega la proprietaria, «squadra che vince non si cambia». Ma con una novità: «Cerchiamo personale, in particolare un giovane tra i 18 e i 30 anni, importantissimo che sappia un po’ le lingue, soprattutto l’inglese».

Altra piazza importante, altro titolare di bar che ha deciso di investire nel centro. Patrizio Lippi segue i lavori di ristrutturazione e ampliamento del suo bar affacciato su Piazza Napoleone. Lippi si espanderà nel locale accanto. Ancora non è stabilito se si tratterà di un unico bar oppure due distinti e confinanti. L’apertura comunque sarà in primavera. «Richiamerò i ragazzi che hanno già lavorato per me, ma sono anche alla ricerca di giovani sotto i 25 anni, fondamentale la conoscenza dell’inglese e del tedesco e un po’ di esperienza nel settore». Le lingue sono sempre più richieste e non basta il livello elementare. La gelateria Grom, che cercherà a partire da maggio, spiega il perché: «Il gusto del gelato si può indicare, ma se un cliente straniero comunica un’intolleranza alimentare bisogna capirlo con sicurezza».

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