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Maestra violenta, negato il patteggiamento
LUCCA. Un patteggiamento e due rinvii a giudizio. Una posizione che si chiude senza arrivare al dibattimento e due che, al contrario, con ogni probabilità finiranno in Tribunale davanti a un giudice...
LUCCA. Un patteggiamento e due rinvii a giudizio. Una posizione che si chiude senza arrivare al dibattimento e due che, al contrario, con ogni probabilità finiranno in Tribunale davanti a un giudice in un'udienza pubblica. È la sorte che domani toccherà alle tre imputate nel processo per le botte all'asilo nido comunale di Pisa dove il Comune è parte civile e responsabile come datore di lavoro delle tre maestre coinvolte nell'inchiesta.
Dopo un paio di rinvii domani mattina il giudice delle indagini preliminari, Giulio Cesare Cipolletta deciderà sulla richiesta di patteggiamento - c'è il parere favorevole della Procura - a 22 mesi di Marcella Ricci, 60 anni, di Agnano (in pensione). Non sarà accolta, anche per il no della Procura, la richiesta di patteggiamento a 24 mesi avanzata dalla difesa - avvocato Alessandra Papineschi - di Sonia Ori, 59 anni, originaria di Sillano e residente a Pisa, arrestata il 4 febbraio 2016 e nel frattempo licenziata. La prospettiva della Ori è il rinvio a giudizio davanti al giudice monocratico e in quella sede potrà rinnovare l'istanza di patteggiamento. Nessun rito alternativo per la terza imputata, Donatella Castiglioni, 59 anni, di Cascina, sempre in servizio in Comune, attesa dalla stessa sorte processuale di Sonia Ori.
Un processo pubblico con i genitori in aula a invocare giustizia per i loro bimbi, vittime dei maltrattamenti per i quali le famiglie si sono costituite parte civile. La storia risale a oltre un anno fa e fu denunciata da un'inserviente, nonostante nell'ambiente scolastico fossero noti i metodi violenti della Ori nei confronti dei bimbi.
Ci sono i video girati dai carabinieri del nucleo investigativo dal 30 novembre 2015 al 13 gennaio 2016. La Procura contesta il maltrattamento di bimbi al di sotto dei tre anni.
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