La protesta
Spari contro l'auto del presidente della Lucchese
Bacci si trovava all'interno di un'azienda di Scandicci, non è stato ferito. I colpi hanno mandato in frantumi i finestrini della Mercedes
LUCCA. Due colpi di pistola sono stati sparati stamani, lunedì 23 gennaio, a Scandicci contro l'auto in uso all'imprenditore fiorentino Andrea Bacci, presidente della Lucchese, mentre era in sosta presso la ditta AB Florence. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Non ci sono feriti. Andrea Bacci era all'interno dell'azienda con altre persone.
Secondo prime informazioni i presenti non si sarebbero subito resi conto degli spari e hanno dato l'allarme un po' dopo. I due colpi hanno raggiunto i vetri dell'auto, una Mercedes, mandandoli in frantumi. Uno dei proiettili è rimbalzato e ha scheggiato il vetro di una finestra della ditta.
Andrea Bacci, imprenditore amico di Matteo Renzi, opera nell'area fiorentina. Di recente è emerso che la procura lo indaga per bancarotta fraudolenta riguardo alla Coam Costruzioni di Rignano, di cui è socio di maggioranza. Bacci è stato perquisito dalla Guardia di Finanza il 10 gennaio scorso nell'ambito di un'articolata inchiesta della procura in materia economica, creditizia e fiscale.
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