Gioco
Una strada per Silvana Sciortino
Intitolata al medico e consigliere comunale il nuovo collegamento verso l’ospedale San Luca
LUCCA. La nuova strada che da via dei Paladini ad Antraccoli conduce alla rotatoria nei pressi dell'ospedale San Luca, adesso ha un nome: via Silvana Sciortino. Il sindaco, Alessandro Tambellini, lo aveva già annunciato a settembre, proprio durante l'inaugurazione del tratto di collegamento al nosocomio, ma a partire da ieri mattina il cartello è ufficialmente stato svelato. Durante un'affollata cerimonia, il sindaco - insieme al presidente dell'associazione Silvana Sciortino e marito di lei, Luigi Macchi e alla responsabile del presidio ospedaliero di Lucca e della Valle del Serchio, Michela Maielli - ha rimosso il drappo rosso che copriva il cartello, presentando così a tutti la nuova scritta, salutata dai presenti con un lungo applauso. Dopo l'intitolazione, nella sala Piera Sesti del San Luca, in collaborazione con l'Asl Toscana Nord Ovest, si è svolto un momento commemorativo in ricordo di Silvana Sciortino, protagonista importante della vita politica, impegnata su temi sociali e della parità di genere.
«Da tempo avevamo intenzione di dedicarle una strada - ha detto Tambellini -. Cercavamo un tratto vicino all'ospedale per la grande valenza simbolica: per quello che lei ha sofferto a causa della malattia e per quanto dalla sua esperienza siano nate buone cose successivamente alla sua scomparsa». La richiesta di intitolare a lei, medico e politico impegnato, la nuova strada nei dintorni del San Luca, era arrivata alcuni mesi fa anche dall'associazione Silvana Sciortino. Una proposta subito accolta con favore dalla giunta. «L'associazione che porta il suo nome aiuta tutti coloro che sono affetti da patologie importanti e, in particolare, dal cancro, la malattia di cui Silvana soffriva - ha continuato il sindaco - Svolge volontariato su tutto il territorio. Abbiamo sempre più bisogno che i corpi intermedi operino per integrare la loro attività con le istituzioni».
L'associazione Silvana Sciortino è nata il 25 maggio 1990 per volontà di alcuni amici, con fini quali l'informazione e la prevenzione dei tumori ed è il collegamento con le organizzazioni di volontariato locali e nazionali per affrontare meglio le problematiche relative alle malattie oncologiche. «Il nome di Silvana è a tutti noto - ha aggiunto Tambellini -. Oggi essere qui significa ricostituire un arco di memoria, come è giusto fare per una donna che ha saputo spendersi per la vita collettiva con grande generosità. Siamo qui per quello che è stato, ma anche a testimonianza di ciò che vogliamo compiere nel ricordo di coloro che ci hanno preceduto». Silvana Sciortino nasce a Milano il 12 ottobre 1946. In seguito frequenta il liceo scientifico a Firenze e si iscrive alla facoltà di Medicina. Nel 1969 si sposa e si trasferisce a Lucca iniziando a dedicarsi alla politica: prima con i movimenti delle donne poi nel Partito comunista. Nel 1980 diventa consigliere comunale e poi capogruppo (prima donna in assoluto), sempre attenta a questioni di vita cittadina e nazionale come il terremoto in Irpinia, la sanità, il centro storico, il terrorismo, l'ambiente, l'assistenza ai disabili, il lavoro e la pace. Nonostante la malattia, che la sorprende nel 1983, continua a svolgere con passione la sua attività fino alla scomparsa il 6 gennaio 1990.
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