Toscana
Rotatoria al Celide Manca il sì della ditta per il via ai lavori
LUCCA. L’inizio non è incoraggiante. Anzi, l’inizio non c’è proprio. Il riferimento è, restando in tema di rotonde sui Viali, della rotatoria del Celide, dove i lavori per la sua realizzazione...
LUCCA. L’inizio non è incoraggiante. Anzi, l’inizio non c’è proprio. Il riferimento è, restando in tema di rotonde sui Viali, della rotatoria del Celide, dove i lavori per la sua realizzazione sarebbero dovuti iniziare un paio di settimane fa. Progetto pronto, gara fatta e appalto assegnato, a mancare, per il momento, è proprio la ditta vincitrice.
Sì, perché a Palazzo Orsetti si è in attesa dell’accettazione dell’appalto da parte della ditta, una società comasca. Il termine entro il quale accettare o meno scadeva venerdì sera, ma solo domani, alla riapertura degli uffici comunali dopo il fine settimana, sarà possibile controllare se è arrivata, e nei termini temporali giusti, la domanda di accettazione. In quel caso i lavori potranno partire, altrimenti subentrerà la ditta arrivata seconda alla gara d’appalto.
Un’opera che, con l’apertura di via Ingrillini, diventa particolarmente urgente, visto che via dei Macelli rappresenta un collegamento ai viali che permette di bypassare il complicato sistema di incroci e immissioni su via di Tiglio. Solo, al momento, per evitare quegli incroci se ne deve affrontare un altro non molto meno complicato, rappresentato proprio dall’incrocio di via dei Macelli con i Viali. Lì la soluzione ideale è rappresentata proprio da una rotonda, che eliminerebbe la confusione e ridurrebbe il rischio di incidenti. Una rotonda che, nelle previsioni, non richiederebbe tempi lunghi per la realizzazione (un paio di mesi). Ma prima bisogna partire.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
