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Esce dal carcere e riprende i contatti coi vecchi compari
LUCCA. Esce dal carcere e riprende subito contatti con i vecchi compari. I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Lucca hanno arrestato Clei Satori, trentottenne residente al...
LUCCA. Esce dal carcere e riprende subito contatti con i vecchi compari. I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Lucca hanno arrestato Clei Satori, trentottenne residente al campo nomadi di Maggiano, in esecuzione di un provvedimento emesso dal giudice delle indagini preliminari del tribunale di Lucca, per inosservanza degli arresti domiciliari, a cui era stato sottoposto dalla scorsa settimana, quando è uscito dal carcere.
Come accertato dai militari, incurante del divieto di comunicare con l’esterno e senza curarsi del braccialetto elettronico che gli era stato messo alla caviglia, una volta a casa Satori si era rimesso subito in contatto con persone non autorizzate a parlare con lui. Forse anche per progettare nuovi furti. Informato della sua condotta, il giudice ne ha disposto nuovamente la custodia in carcere, e così il 38enne è subito tornato in cella al San Giorgio.
Satori era stato arrestato dopo la rapina perpetrata la sera del 12 gennaio del 2016 alla gioielleria "Aldo Gioielli", sulla via Sarzanese e, lo scorso 20 luglio , era stato colpito da altra ordinanza di custodia cautelare in carcere nell'ambito dell'operazione "Non Stop" dei carabinieri del reparto operativo, per numerosi furti commessi in abitazioni e ditte, nonché in istituti di credito ed uffici postali attraverso lo sradicamento del bancomat.
Del resto all’uomo piace intrattenere rapporti anche attraverso i social network. «AAA cercasi socio per apertura negozio: si richiedono passamontagna, piede di porco e ovviamente massima serietà». Qualche tempo fa Satori “scherzava” così sulla sua pagina Facebook pubblicando annunci in cui cercava volenterosi colleghi per fare colpi in appartamento. Si qualificava come capobanda presso la società “Furti srl”: un bel biglietto da visita, condito qua e là da post in cui l’arrestato invitava gli aspiranti ladri a mandare il curriculum.
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