Protesta in viale Cadorna I residenti: lavori a rilento
Lamentele anche nel parcheggio Mazzini dove gli utenti vogliono sorveglianza Continue segnalazioni dai residenti del centro sulla mancanza di parcheggi gratis
LUCCA. Lavori iniziati e non ancora terminati sui marciapiedi di viale Cadorna, mancanza di sorveglianza e tubi che perdono acqua al parcheggio Mazzini di via Bacchettoni, difficoltà costante a trovare parcheggio in centro storico nonostante si abbia un permesso “residenti”. Sono tante e diverse le segnalazioni dei cittadini che vivono o lavorano a Lucca sui problemi che nella quotidianità creano loro disagio.
I lavori in viale Cadorna
«Viale Cadorna dimenticata. Cantiere fermo. Fango e ostruzioni al passo. Vorrei sapere perché» scrive sui social network una residente, indignata per il protrarsi dei lavori davanti alla sua villetta. Gli interventi per eliminare le barriere architettoniche e realizzare un tratto di pista ciclabile sono iniziati a fine novembre con la rimozione degli alberi presenti, che si è svolta nei tempi. Poi il ritmo del cantiere, raccontano i residenti, è rallentato. «Noi abitiamo sul lato opposto -racconta un signore che sta portano a spasso il cane nella via - dal punto di vista estetico non è il massimo avere un cantiere in corso, speriamo che i lavori finiscano presto e inizino anche dalla nostra parte perché gli alberi così alti sono difficili da gestire, i rami continuano a crescere, vanno sui tetti e a volte cadono». Il progetto è estendere l’intervento anche sull’altro lato, spiega l’assessore Celestino Marchini, che aggiunge: «I lavori non sono fermi, stanno andando avanti. Al momento, la ditta che se ne sta occupando sta verificando tutte le tubazioni delle case, alcune vanno cambiate perché sono state danneggiate dalle radici tolte. Vogliamo fare le cose per bene. Ci vorrà ancora un po’ di pazienza, ma poi verrà un bel viale».
Il parcheggio Mazzini
«Ogni sera vado a riprendere la macchina e ho paura: il parcheggio è buio e vuoto. Prima c’era gente che ci lavorava, ora non c’è più nessuno. Pare abbandonato. Alcuni tubi perdono acqua e il bagno non è più agibile». A lamentarsi del parcheggio seminterrato in via dei Bacchettoni è un signore che lavora in centro. La struttura è utilizzata da molti, ma non ci sono dipendenti. Sulla vetrata dell’ufficio all’entrata c’è un cancello in ferro chiuso da un lucchetto. Funziona tutto in automatico. «Per la sicurezza ci sono le telecamere, anche nelle città più grandi funziona così», dice l’assessore Marchini.
I parcheggi in centro storico «Torno a casa la sera dopo il lavoro e non trovo quasi mai parcheggio negli stalli gialli- racconta una ragazza residente in via Fillungo -prima era difficile durante il giorno, ora anche dopo le 22. Quando mi hanno consegnato il permesso, mi dissero di parcheggiare anche fuori dalle strisce purché l’auto non desse fastidio, ma di fatto ci sono i divieti di sosta e i parcheggi fuori dalle zone indicate non sono sempre tollerati dai vigili, ogni mese becco ameno una multa. Di giorno cerco posto fuori, ma la notte non mi sento così sicura. Il parcheggio dovrebbe essere garantito» si lamenta. «Purtroppo è un problema che conosciamo, ci sono più residenti che parcheggi - spiega Marchini- l’unica soluzione per i residenti che rientrano la sera è parcheggiare negli stalli blu e spostarla la mattina. In programma, si sa, c’è un parcheggio nuovo alla Manifattura, ma la realizzazione richiederà tempo».
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