Gioco
Al via la costruzione del Parco Urbano dell’Innovazione
L’operazione costa 16 milioni e dovrebbe finire entro il 2018 L’area attuale sarà trasformata in uno spazio ultramoderno
LUCCA. Via libera al progetto di realizzazione del Parco Urbano dell'Innovazione che sorgerà intorno al Polo tecnologico di Sorbano.
Lo stabilisce il protocollo d'intesa firmato ieri mattina tra il Comune di Lucca e lo stesso Polo, in seguito al quale adesso si potranno avviare i lavori per il recupero e la gestione delle aree circostanti che diventeranno a uso pubblico.
L'operazione, resa possibile grazie ai contributi della fondazione Cassa di Risparmio e della Regione Toscana, dovrebbe concludersi entro l'anno e trasformare completamente l'area attuale in uno spazio ultramoderno e dotato degli elementi necessari per guardare al futuro.
Ammonta a sedici milioni di euro l'impegno economico complessivo, uno dei quali destinato al recupero di aree a verde. Saranno proprio queste le destinatarie dei prossimi interventi che, afferma il presidente della Camera di Commercio Giorgio Bartoli «Consentiranno alla struttura di assumere caratteristiche più idonee a uno spazio convegnistico ed espositivo, di studio e di lavoro, conferendole quel "tocco" di completezza e funzionalità, tali da renderla più appetitosa e stimolante, sia per gli ospiti che arrivano da fuori Lucca in occasione di eventi particolari, sia per i cittadini che qui troveranno un habitat confortevole ed efficiente, dove magari trascorrere ore di relax».
Il progetto, come spiega il dott. Roberto Camisi, segretario generale della Camera di Commercio, prevede infatti la realizzazione di un ampio parco pubblico, totalmente coperto da rete wifi, con spazi ricreativi circondati da alberi e superfici in asfalto natura e terra battuta. Saranno ampliati anche i parcheggi, con la possibilità di accessi per i mezzi di soccorso e il carico e scarico di materiali. Innovativo anche il sistema di irrigazione con il recupero delle acque piovane dagli edifici e quello di illuminazione che sarà totalmente a led. Previsti anche ricoveri protetti per biciclette e punti di ricarica per quelle elettriche. Un disegno ambizioso, dunque che permetterà alla struttura - che già si compone di due edifici, per un totale di 5.800 mq. coperti che ospitano 11 imprese e 14 star-up e occupano 150 giovani addetti - di fare un salto di qualità e convergere a Lucca eventi sempre più importanti.
«L'obiettivo, aggiunge Bartoli, è puntare sull'industria 4.0 e creare sinergie con altre realtà nazionali e del territorio come il neonato Polo tecnologico di Capannori e quello nautico di Viareggio, considerando anche che, grazie alla Provincia, il Polo di Lucca oggi è dotato di banda larga per i distretti cartario e lapideo. Per questo guardiamo in prospettiva di un progetto di uno sviluppo a tutto tondo del complesso che dovrà anche fare i conti con la viabilità e i collegamenti».
Sarà il Comune di Lucca ad accollarsi, per i primi 15 anni, la cura e la manutenzione del parco urbano che, precisa il sindaco Alessandro Tambellini «diventerà corredo prestigioso di un esempio di edilizia sostenibile degna dell'attenzione del mondo, culla di idee e innovazioni sempre al passo con le tecnologie più avanzate».
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