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Sulla questione sottopassi chiesto un altro confronto

Sulla questione sottopassi chiesto un altro confronto

CAPANNORI. Lettera aperta ai consiglieri comunali dal comitato per una viabilità sostenibile per invitare l'amministrazione a confrontarsi sul progetto dei nuovi sottopassi ferroviari. «Il raddoppio...

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CAPANNORI. Lettera aperta ai consiglieri comunali dal comitato per una viabilità sostenibile per invitare l'amministrazione a confrontarsi sul progetto dei nuovi sottopassi ferroviari. «Il raddoppio ferroviario implica la necessità di chiudere gli attuali 9 passaggi a livello e la costruzione di nuovi sottopassi, ma il progetto preliminare che è stato presentato non distribuisce i sottopassi sul territorio in maniera omogenea. È auspicabile poterne avere tanti quanti i passaggi a livello chiusi o, comunque, distribuiti equamente al servizio dei paesi. Chiediamo di investire bene il denaro pubblico e di tutelare il nostro territorio anche per le generazioni future. Perché gli assi viari, per quanto utili, avranno comunque un impatto ambientale, paesaggistico e sociale di rilievo, e saranno realizzati forse tra diversi anni. Non vogliamo che Capannori anticipi i tempi sfregiando il territorio con opere mastodontiche e non indispensabili».

Per il Comitato «se c'è il timore da parte dell'amministrazione che il traffico si possa concentrare nella zona della rotonda di Antraccoli è altresì importante sapere che la delibera 38 del Cipe prevede sia il primo che il secondo lotto e quindi, se mai verrà posto in essere, è pianificato anche il collegamento Antraccoli-Lucca est».

«Non è asfaltando chilometri di verde e costruendo nuove strade che si risolve il problema della circolazione. Le zone del Carnaio e del Tosso fanno da cuscinetto naturale tra la zona del Pip e i paesi di Tassignano e Santa Margherita. Realizzare in questa zona nuove strade non significa solo penalizzare realtà produttive ecosostenibili come l'azienda agricola "Lizzi Cinzia" e il Centro Ippico "Samarcanda", ma significa creare un pretesto per l'espansione del Pip verso nord: chi ha a cuore la salute dei cittadini dovrebbe cercare di circoscrivere le zone industriali entro determinati confini».

Il comitato inoltre sposa la proposta del sindaco di Porcari Baccini delle tariffe agevolate per usare l’A11 come collegamento est-ovest .

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