La protesta
Futuro incerto per i dipendenti Unicoop
Prima assemblea con i lavoratori dei tre punti vendita della Valle, attività che saranno cedute
PIEVE FOSCIANA. Assemblea dei lavoratori del supermercato Coop, preoccupati per il proprio futuro, a Pieve Fosciana.
Ieri i sindacati Cgil e Uil, rappresentati da Valentina Gullà e Angelo Lieti, hanno incontrato i lavoratori per fare il punto dopo la riunione avuta a Firenze nei giorni scorsi con i vertici della Unicoop Tirreno, riunione che tra le altre strutture interessa da vicino anche il destino dei tre punti vendita della Valle del Serchio.
Per i supermercati di Pieve Fosciana, Barga e Fornoli la sorte è segnata: si cercherà di venderli. I contatti sono avviati con due gruppi, Simply e Auchan, ma le trattative devono ancora partire e c’è da capire se saranno rilevati tutti e tre (e cosa questo comporterà per gli attuali dipendenti).
Intanto, i sindacati si appellano alla Provincia perché convochi un incontro ufficiale per interessare il territorio. Con una lettera indirizzata al presidente Luca Menesini, viene chiesto un tavolo con i parlamentari di zona e i sindaci per fare il punto della situazione, visto che ci sono circa 30 posti di lavoro comunque a rischio. Venerdì l’assemblea sarà replicata a Fornoli dove sarà Massimiliano Bindocci della Uil a informare i lavoratori sull’evoluzioni della situazione.
«È necessario il coinvolgimento della politica locale – commenta Bindocci – Unicoop Tirreno ha espresso le sue volontà abbastanza chiaramente e quindi per i tre punti della Valle del Serchio c’è speranza se saranno rilevati». La struttura dei tre supermercati è assai diversa con Pieve Fosciana e Fornoli che sono più grandi, circa 12 dipendenti per punto vendita, e anche con un maggior volume di affari, e Barga dove invece ci sono solo due dipendenti a tempo indeterminato. (l.d.)
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