Gioco
«piano dei varchi da rivedere»
LUCCA. Giovanni Martini, presidente della commissione Centro storico di Confcommercio, non ci sta. E al silenzio dell’amministrazione alle sue reiterate richieste di agevolare l’accesso al centro...
LUCCA. Giovanni Martini, presidente della commissione Centro storico di Confcommercio, non ci sta. E al silenzio dell’amministrazione alle sue reiterate richieste di agevolare l’accesso al centro storico e ai negozi che vi hanno sede con provvedimenti sulla regolamentazione della sosta dentro le Mura (prima alla vigilia delle festività, poi da inizio anno per il restante periodo invernale) rilancia e chiede di istituire il disco orario con sosta massima di due ore su tutta la circonvallazione. In alternativa anche qui alla sosta a pagamento.
«Occorrono provvedimenti urgenti legati all'accesso e alla sosta, per un centro storico che viva una fase drammatica dal punto di vista commerciale e non solo», dice Martini. Che lancia un’ulteriore proposta all'amministrazione comunale: «Stalli bianchi con disco orario di massimo due ore, per garantire il necessario ricambio di auto lungo l'intero anello della circonvallazione cittadina a ridosso delle Mura».
Il presidente della Commissione spiega il perché di questa richiesta: «Negli ultimi anni, nonostante le tante, pressanti richieste presentate dalla commissione assieme a Confcommercio e ai suoi sindacati, niente è stato fatto sotto il profilo dell'accesso alla città e dei parcheggi».
E continua: «Prendiamo il caso dei varchi telematici, che l'assessore Celestino Marchini ha deciso addirittura di aumentare, ma le cose da dire sarebbero molte altre».
«È sotto gli occhi di tutti - prosegue il presidente della commissione - la situazione commerciale che sta vivendo la città: persino il Natale, periodo tradizionalmente favorevole, è stato al di sotto delle aspettative. Ed è incontestabile il fatto che una delle ragioni sia la scarsa accessibilità del centro storico: la verità, come ripetiamo da tanto tempo, è che venire a Lucca oggi, ma non da oggi, è scomodo, troppo scomodo. E la gente va altrove, dove ha parcheggi più vicini, più numerosi e più comodi».
«Riguardo alla nostra proposta degli stalli bianchi - insiste Martini - giova ricordare come anche l'attuale amministrazione, nelle persone dei suoi rappresentanti dell'epoca, fosse contraria, ai tempi in cui si trovava ancora all'opposizione, all'operazione che trasformò gli stalli bianchi della circonvallazione in parcheggi a pagamento. Visto che all’epoca il provvedimento fu molto contestato da amministratori oggi alla guida della città, vediamo di ripristinare l’esistente. Ecco perché nei prossimi giorni formalizzeremo la nostra richiesta con una lettera protocollata all'attenzione dell'amministrazione comunale».
«Adesso - termina il presidente della commissione - è arrivato il momento di un segnale forte e non più rimandabile di attenzione nei confronti del centro storico, rivolto agli imprenditori e anche a tutela delle migliaia di posti lavoro, diversi dei quali purtroppo sono già andati persi: un segnale vero, tangibile che noi come commissione, assieme a Confcommercio e ai suoi sindacati chiediamo da anni a differenza di altri che si svegliano solo ora perché si avvicinano le elezioni amministrative».
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