La protesta
Crepe nel solaio a Porcari Muffa in aula a Capannori
È stato un rientro dalle vacanze con problemi anche nelle scuole della Piana Le amministrazioni assicurano la regolarità delle lezioni già da lunedì
PORCARI. Cade un pezzo del solaio della scuola dell'infanzia di via Giannini. L'episodio è accaduto prima del rientro alla vacanze. A segnalare la situazione il consigliere comunale Riccardo Giannoni: «Un amaro rientro per i bimbi che hanno trovato una parte del soffitto della stanza sorretta da puntelli. Pare che la bidella si sia accorta di una crepa sul solaio mentre faceva le pulizie e il Comune sia intervenuto precauzionalmente installando dei puntelli a croce. Un episodio analogo si era registrato lo scorso anno sempre nello stesso plesso. È importante, in queste circostanze, non alimentare allarmismi, ma penso che sia necessario e urgente che il Comune indaghi e chiarisca le cause che hanno originato la crepa, trattandosi del secondo episodio in un anno, e fatte le opportune verifiche, fornisca rassicurazioni alle famiglie sulla sicurezza della struttura». Contattato, l'assessore ai lavori pubblici Franco Fanucchi fa sapere che il Comune è intervenuto tempestivamente per mettere in sicurezza il soffitto: «La scuola è agibile e sicura stamani (ieri ndr) è stato fatto un sopralluogo tecnico da parte di un ingegnere, e sulla base di questo responso già da domani (oggi ndr), con la scuola chiusa, la ditta lavorerà per ridurre i tempi di ultimazione dell'intervento e la prossima settimana lavorerà nel pomeriggio, quando i ragazzi non sono a scuola per non disturbare le lezioni. Abbiamo preferito questa soluzione per evitare la chiusura per qualche settimana dell'edificio».
Ma problemi non mancano nemmeno a Capannori, in particolare alla scuola materna di Marlia. Qui, il problema è rappresentato dal freddo e dall’umidità. I termosifoni lasciati spenti nel periodo delle festività ha fatto sì che al rientro i bambini trovassero le aule fredde (quando sarebbe bastato accendere i caloriferi un paio di giorni prima della riapertura) e non solo. Sul tetto di un’aula è comparsa un’enorme macchia di muffa, che ha costretto a spostare i bambini in una piccola aula (quelli che non sono stati riportati a casa dai genitori). Certo, si sarebbero potuti spostare gli stessi bambini nella palestra dell’edificio, se solo quella palestra non fosse inutilizzabile addirittura dallo scorso ottobre. Il motivo? anche quell’aula è invasa dalle muffe.
Da qui la lettera che ieri mattina i genitori rappresentanti di classe delle varie sezioni della scuola di Marlia hanno scritto a sindaco, uffici e direzione didattica per segnalare il problema e, anche, il fatto di essere rimasti inascoltati nel momento in cui lo hanno sollevato.
Interpellata, l’amministrazione assicura un intervento immediato: «La palestrina della scuola – è la risposta – tornerà fruibile da lunedì prossimo. Sono stati infatti risolti i problemi relativi alla presenza di un’infiltrazione di acqua e tra oggi e domani (ieri e oggi per chi legge ndr) si provvederà all'imbiancatura. L'aula interessata dalla presenza di muffa, problema verificatosi solo giovedì, dovuta con tutta probabilità al formarsi di condensa, come emerso dal sopralluogo prontamente effettuato, sarà sistemata nella giornata di lunedì. I bambini ospiti dell'aula in questione, su disposizione del dirigente scolastico saranno momentaneamente collocati nella palestrina. Già giovedì sera nella sede della scuola si è tenuta una riunione alla presenza dei rappresentanti dei genitori durante la quale è stato spiegato che la situazione sarebbe stata risolta in modo celere per ovviare al disagio verificatosi».
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