Gioco
Indecisione sul Martedì Grasso
I dirigenti non sanno ancora se aderire alla proposta di un giorno per il Carnevale
LUCCA. A poco più di un mese da martedì grasso, che quest’anno cade il 28 febbraio, tra i dirigenti c’è ancora tanta indecisione su cosa faranno le loro scuole quel giorno. La fondazione Carnevale e l’Ufficio scolastico territoriale (ex Provveditorato agli studi) hanno infatti recentemente proposto agli istituti della provincia di Lucca e Massa Carrara di aggiungere Martedì Grasso alle festività già previste dal calendario della scuola.
La possibilità pratica c’è visto che ogni scuola ha un margine di autonomia e può decidere di aggiungere dei giorni di festa al calendario che arriva a inizio anno dalla regione Toscana.
«L’iniziativa è nata per sensibilizzare le scuole a questa festa importante per il nostro territorio e valorizzare quindi l’importanza culturale del Carnevale», spiega la dirigente dell’ufficio scolastico Donatella Buonriposi. «L’argomento del Carnevale può essere oggetto di progetti scolastici. L’invito non è a fare un giorno di festa in più così per farlo, ma ad organizzare delle attività complementari, come delle uscite sul territorio assieme agli insegnanti. Se quest’anno è un po’ tardi per rifletterne, si può pensare di partire con delle iniziative nel 2018».
Mentre molti dirigenti delle scuole primarie di Lucca non hanno nulla da dire sulla proposta, arrivata al rientro dopo le feste, altri in effetti stanno ancora valutando la possibilità. «Ne sono a conoscenza, ma noi non abbiamo ancora preso una decisione a riguardo» spiega ad esempio Giovanni Testa, dirigente dell’Istituto Comprensivo Lucca 6. (a.s)
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