Italia
Patteggia per l’anziana investita sulle strisce
Un anno di sospensione della patente per l’automobilista che travolse la pensionata vicino all’Esselunga
LUCCA. Fu investita sulle strisce pedonali mentre attraversava la strada in viale Carlo del Prete uscendo dall’Esselunga con una borsa della spesa in mano e morì poco dopo all’ospedale San Luca. Era il 6 marzo 2015 e per la morte di Maria Rosa Bonetti, 83 anni, vedova, residente a Montuolo, ieri mattina davanti al giudice dell’udienza preliminare Silvia Mugnaini (pm Salvatore Giannino) ha patteggiato la pena a 18 mesi di reclusione con i benefici di legge e la sospensione per un anno della patente la giovane automobilista che era al volante della Lancia Y che investì l’anziana: Elisa Tavella di 34 anni.
Dai primi accertamenti che furono della polizia municipale l'automobilista non si sarebbe accorta del pedone e avrebbe urtato con lo spigolo anteriore la pensionata. L’anziana andò a sbattere la testa contro il vetro della vettura finendo poi sul cofano e procurandosi le lesioni craniche. La giovane al volante della vettura si fermò subito e alla vista della donna priva di conoscenza accusò un malore e pure lei venne trasportata al pronto soccorso del Campo di Marte. Testimone del sinistro un uomo che sedeva su una panchina dalla parte opposta a quella dove si è verificato l'incidente mentre la macchina che seguiva quella dell'investitrice si è fermata con il passeggero che ha visto la scena. Il sottufficiale in servizio avvertì i parenti della pensionata che vivono in Francia e che, appresa la notizia, decisero di recarsi al capezzale della congiunta. Ma arrivarono quando l’anziana era già spirata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
