Il Tirreno

Lucca

MUSICA

Mila appende la fisarmonica al chiodo

Per 35 anni la musicista ha spopolato nei concerti e nelle sagre

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BAGNI DI LUCCA. Una vita passata, in ogni momento libero dalla famiglia e dal lavoro, dando sfogo alla passione per la fisarmonica e trasmettendo tanto calore alla gente. Non si contano sul territorio di Bagni di Lucca, e non solo, le persone che si sono divertite con la sua musica, scacciando ogni pensiero: chi non ha ballato, al ritmo di "Mutandine Ricamate" o "Lauretta Mia?". Ora però arriva la decisione di Mila Simoni di appendere la fisarmonica al chiodo, dopo oltre 35 anni passati in mezzo alla gente regalando spensieratezza e allegria. Non vogliono crederci gli amanti del ballo, dal capoluogo fino a tutte le frazioni collinari e montane. La notizia che smetterà di suonare gira da qualche giorno, ma nei paesini e nelle varie associazioni si fa a gara per averla ancora una volta come ospite di una serata. È stata intanto una serata piena di emozione quella che si è svolta a Montefegatesi in occasione della festa della Epifania, al teatro Ermete Zucconi. Mila ha ricevuto i fiori offerti dai paesani soci della associazione presieduta da Paola Bartoli, alla presenza del sindaco Massimo Betti, che ha riconosciuto e elogiato il lavoro svolto dall'artista non solo nella zona di Bagni di Lucca, ma anche della Montagna Pistoiese e dell'Abetone. Betti ha ricordato che la carriera di Mila ebbe inizio proprio a Montefegatesi. Originaria del comune di Borgo a Mozzano, Mila è arrivata a Bagni di Lucca, precisamente a San Cassiano di Controni, per amore, quando nel 1977 ha sposato Celestino Barsellotti. Dal matrimonio sono nate tre figlie: Sara, Daniela e Luisa. Pur non avendo mai frequentato una vera scuola di musica, già a nove anni Mila si esercitava sulla sua prima fisarmonica ricevuto in regalo dal padre, che era invece appassionato di musica e preparato: lui la musica l'aveva studiata. «Con rudi attrezzi e con inesperte mani - spiega la signora, un personaggio nella Valle del Serchio - ma talento da artista, mio papà suonava in casa la fisarmonica. Era per me un divertimento andare dietro alle sue canzoni. Lui suonava e io cercavo di rifare la stessa cosa con la mia fisarmonica, suonavo a orecchio. Poi, col trascorrere degli anni, mi sono trovata dentro a qualcosa di più grande, partito da quello che per me era stato puro divertimento. Le mie canzoni più ballate e richieste? “Mutandine ricamate", " Le anguille del Po" e " Lauretta mia", scelta sull'onda di successo della trasmissione televisiva Aria Fresca». Dal divertimento e dai ritrovi nelle case di amici sono poi nate le serate nei locali, nelle associazioni, per gli eventi estivi. La sua musica ha preso sempre più campo facendola diventare un vero personaggio amato da tutti. Più di 33 anni con la sua amata Crucianelli al collo, aiutata anche da basi con supporti tecnici, la cantante ha spopolato: non c'è stata sagra o festa paesana in cui Mila non sia stata presente, riempiendo le piste da ballo.Ora è attesa per il 21 alla cena al Circolo dei Forestieri, quando saluterà parte dei ballerini che la seguono da anni e che la amano. In tanti sperano che la sua decisione non sia definitiva.

Emanuela Ambrogi

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