Gioco
Manovre anche nel centrodestra
Santini in pole position, ma è attivo anche Pera con la sua LiberaLucca
LUCCA. Osservatori più che interessati a quello che avviente all’interno del Partito democratico e del campo del centrosinistra sono le altre forze che si misureranno nelle elezioni comunali di primavera. A cominciare dal centrodestra. Che sembra ancora avere in pole position (almeno per i partiti “storici”) il giornalista Remo Santini. Che, tuttavia, non ha sciolto le proprie riserve e che non sarebbe convinto di correre se alla fine il Pd dovesse andare alle primarie e dalle consultazioni dovesse emergere il nome “moderato” di Stefano Baccelli. Ma nel centrodestra non ci sono solo le espressioni dei partiti. Da una parte, infatti, ci sono le liste civiche di Marco Chiari e quella che ha come esponenti di punta Marco Agnitti e Moreno Bruni. Poi c’è Michele Francesconi, che proprio ieri ha annunciato di voler proseguire la propria attività alla ricerca di una candidato dell’area moderata dopo aver messo in soffitta l’esperienza di “Agenda per Lucca”.
Si muovo, invece, più come “battitore libero” Marcello Pera con la sua LiberaLucca, che potrebbe proporre, almeno al primo turno, un proprio candidato (il nome che si era fatto era quello di Mario Pardini).
Altro battitore libero, ma stavolta proveniente dall’alveo del centrosinistra e del Partito democratico è Matteo Garzella, presidente del consiglio comunale. Che, dopo la rottura con Tambellini e il rifiuto di partecipare alle primarie, ha annunciato di volersi presentare in autonomia al primo turno delle comunali.
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