Il Tirreno

Lucca

Ecco i soldi per i Comuni che accolgono

di Gianni Parrini

Dal ministero 500 euro per ciascun profugo ospitato: in provincia attesi circa 600mila euro, 200mila solo a Lucca

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Arriva il “bonus gratitudine” per i Comuni che hanno aperto le porte ai migranti. Il ministero dell’Interno ha stanziato 100milioni di euro da destinare alle amministrazione che si sono date da fare sul fronte dell’accoglienza. Nella provincia di Lucca arriveranno circa 600mila euro, di cui 200mila alla sola Lucca. Se ne parla da tempo: il famoso premio per i territori virtuosi era stato annunciato ad ottobre dall’allora ministro Angelino Alfano. L’ultima manovra economica del governo Renzi aveva previsto i fondi e i criteri base: 500 euro ai Comuni per ogni migrante ospitato.

Ieri il Corriere della sera ha anticipato che i soldi ci sono e potrebbero essere sbloccati già da lunedì. Una notizia che a Lucca è stata appresa con soddisfazione anche se si attendono conferme ufficiali: «Al momento non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione – spiega l’assessore Antonio Sichi – La partita viene gestita dalla prefettura e ci sono alcune cose da chiarire: ad esempio se verrà fatta una media ponderata dei migranti accolti nel corso del 2016; oppure se si terrà conto del numero di profughi ospitati al momento in cui è stato emanato il provvedimento (metà ottobre, ndr)».

In Provincia di Lucca ci sono circa 1.200 richiedenti asilo, secondo i dati forniti in consiglio comunale dal prefetto Giovanna Cagliostro a novembre. Per ognuno verranno riconosciuti 500 euro alle amministrazioni locali che se ne sono fatte carico. Sul territorio provinciale pioveranno circa 600mila euro. La parte del leone la fa Lucca: 217 migranti nei centri di prima accoglienza e altri 200 nella tensostruttura di via delle Tagliate. In totale oltre 400. Nelle casse di palazzo Orsetti arriveranno circa 200mila euro. Ma non è chiaro se gli ospiti della tendopoli gestita dalla Croce rossa verranno conteggiati dal Viminale: «Mi auguro di sì – spiega l’assessore Sichi – Sono sul nostro territorio e non si capisce perché dovrebbero essere esclusi. In ogni caso, mi preme sottolineare che questo provvedimento ribalta un luogo comune. Ovvero che la spesa per i migranti vada a togliere risorse ai residenti: il premio che il ministero intende riconoscere alle amministrazioni va proprio nella direzione opposta».

Tra l’altro queste risorse non sono vincolate e potranno essere utilizzate dalle amministrazioni a loro piacimento: dall’illuminazione pubblica, alla cura delle strade, passando per i servizi educativi. «Ne parleremo col sindaco Tambellini – spiega Sichi – ma credo che dovrebbero essere usate per compensare lo sforzo sociale delle popolazioni toccate direttamente dal tema dell’accoglienza. Ora i cittadini sapranno che se il loro Comune è in grado di investire risorse aggiuntive su cultura, sociale o quant’altro, è perché ha aperto le porte ai richiedenti asilo».

Nel resto della provincia i maggiori beneficiari del bonus saranno Viareggio, che conta un centinaio di migranti (premio di circa 50mila euro) e Capannori che ne ha oltre 80 (40mila euro). Fanno festa anche i piccoli Comuni della Valle che hanno accolto un numero di profughi ben al di sopra dei parametri fissati dalla Regione. Coreglia, ad esempio, ad agosto dello scorso anno ospitava 50 migranti, 41 in più di quelli che le spettavano. Discorso analogo per Camporgiano (48 ad agosto contro i 4 previsti).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web