Il Tirreno

Lucca

Duecento espropri per la fognatura nell’Oltreserchio

Sono i proprietari dei terreni interessati dal passaggio del grande collettore per il depuratore di Pontetetto

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LUCCA. Oltre duecento raccomandate, partite in questi giorni, raggiungeranno i proprietari di un centinaio di appezzamenti dall’Oltreserchio fino a Pontetetto, che saranno espropriati per la realizzazione del collegamento che consentirà proprio all’Oltreserchio di smaltire i propri liquami con le fognature (che attualmente non ci sono) e convogliarle poi verso il depuratore Geal di Pontetetto.

Si tratta della più grande opera realizzata dal gestore dell’acquedotto lucchese, che vale circa 10 milioni di euro. Una piccola frazione di questa cifra, 142.000 euro, sarà impegnata per servitù di passaggio, occupazione temporanea durante il cantiere ed espropri. Gli intestatari delle particella - che trovate tutti nella lista qui sotto - ora hanno trenta giorni di tempo per presentare memorie e osservazioni.

Il progetto definitivo del collegamento fognario è stato trasmesso all’autorità idrica toscana, che provvederà a convocare la conferenza dei servizi dal quale dovrà arrivare il via libera che porterà al progetto esecutivo e, probabilmente entro la fine dell’anno, alla gara europea per appaltare i lavori di realizzazione dell’infrastruttura che, salvo imprevisti, dovrebbo iniziare nella prima metà del prossimo anno e durare per circa un anno e mezzo.

Nel progetto definitivo sono state recepite alcune osservazioni emerse nella conferenza dei servizi sul preliminare. In particolare è stato deciso che l’attraversamento del fiume Serchio avverrà “attaccando” il collettore al viadotto dell’autostrada Firenze-Mare: una soluzione che genererà un considerevole risparmio di risorse. Inoltre è stata defomota la valutazione tecnica della capacità del depuratore di Pontetetto di trattare i reflui provenienti dall'Oltreserchio con il conseguente sostenibile impatto sul canale ricettore Ozzeri.

Il progetto definitivo è composto da più di 170 elaborati e il quadro tecnico economico è pari a 9,96 milioni di euro, parzialmente finanziati con i fondi dell'Accordo di programma quadro tutela delle acque e gestione integrata delle risorse idriche del 28 gennaio 2006. Il collegamento Nozzano - Pontetetto è dimensionato per circa 9000 abitanti e permetterà negli anni a venire di procedere ad ulteriori estensioni nelle località dell'Oltreserchio, nonché di mettere subito in funzione la rete esistente a Nozzano, che serve circa 400 persone.

Nel dettaglio il progetto prevede il collettamento dalla centrale delle Cateratte sino alla stazione denominata Santeschi che a sua volta conferisce i reflui al depuratore di Pontetetto. Per il raggiungimento di tale obiettivo dovranno essere realizzate una condotta di fognatura, quattro nuove stazioni di sollevamento, il potenziamento di una centralina esistente ed il relining di una porzione della condotta a gravità che proprio dalla centrale Santeschi arriva al depuratore di Pontetetto.

I quattro nuovi impianti di sollevamento fognario saranno realizzati in posizioni strategiche nell'ottica di una gestione globale dell'intero sistema. Tali stazioni infatti saranno utilizzate quali punti di raccolta di piccoli bacini di fognatura nera limitrofi alle centrali stesse. Verranno poi realizzati altri interventi minori in località alla Conte e a Meati.

«Geal - spiega il presidente Giulio Sensi - sta lavorando a pieno ritmo per portare avanti il collegamento fognario da Nozzano a Pontetetto. Un progetto che permetterà di iniziare a risolvere l'antico problema delle fognature nell'Oltreserchio, garantendo il recapito al depuratore di Pontetetto dei reflui che proverranno dalle successive estensioni».

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