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Lucca

Prende l’acqua dal fontanello e la derubano in auto

Prende l’acqua dal fontanello e la derubano in auto

In piazza Nenni a Montecarlo portata via una borsa Intanto in paese resta alto anche l’allarme truffe

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MONTECARLO. La storia si ripete. Brutta sorpresa per una signora che ha subito un furto nell’auto in sosta in piazza Nenni, al Turchetto, mentre prendeva l'acqua al fontanello pubblico. L'episodio è accaduto in pieno giorno: aveva lasciato la vettura aperta, e quando si è girata verso la propria auto, parcheggiata poco distante, si è accorta che la borsa era sparita e gli erano stati portati via alcuni oggetti. Il sindaco Vittorio Fantozzi ha disposto controlli più intensi nelle piazze e invitato i cittadini a chiudere le auto e a non lasciarvi oggetti di valore. Un episodio simile si era verificato a pochi giorni dal Natale con un raid al cimitero con danneggiamenti nelle auto parcheggiate in zona.

Dai furti alle truffe. L'allarme è scattato sull'applicazione Municipium ed è stato il sindaco Fantozzi a raccontare due casi che si sono verificati ai danni dei malcapitati residenti. Un episodio si è verificato in via della Resistenza, dove una signora con i capelli biondi ha suonato alle abitazioni, dicendo di essere incaricata a svolgere un'inchiesta sul servizio di pulizia urbana, e avvertendo che sarebbe tornata nei giorni successivi. «Ma né il Comune né Ascit – chiarisce il sindaco – hanno attivato alcun sondaggio o inchiesta. Si ricorda che nessun ente pubblico o azienda conduce a domicilio inchieste di nessun tipo e, comunque, mai senza debito preavviso». L'invito del primo cittadino è quello a non aprire le abitazioni e, nel caso, avvisare i carabinieri al 112 o la polizia municipale allo 0583 22529. Montecarlo sembra diventato il bersaglio preferito dai truffatori. Dalla finta postina, ai falsi operatori dell'Enel alla truffa tentata dai finti venditori che si aggirano per il borgo, fino ai dipendenti comunali "taroccati" dell'ufficio tributi del Comune, che hanno chiesto ai malcapitati di pagare tasse e tributi arretrati. Una truffa bella e buona. Da qui l'avvertimento del sindaco Fantozzi a tenere gli occhi aperti e non esitare a chiamare le autorità nel caso di telefonate sospette e visite strane che hanno tanto l'odore del raggiro. (n.n.)

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