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TURISMO »i numeri del 2016
LUCCA. Il museo della Francigena nell’ex Casa del Boia è partito bene. Mille i visitatori che dall’apertura ufficiale al pubblico del 22 ottobre scorso hanno camminato tra i suggestivi sotterranei...
LUCCA. Il museo della Francigena nell’ex Casa del Boia è partito bene. Mille i visitatori che dall’apertura ufficiale al pubblico del 22 ottobre scorso hanno camminato tra i suggestivi sotterranei con le volte in pietra e ammirato le proiezioni sulle pareti dei video che raccontano il percorso da Canterbury a Roma intrapreso dai pellegrini, passati da Lucca nei secoli.
Dopo il restauro, lo stabile è entrato nel complesso denominato Via Francigena Entry Point di cui fa parte anche l’Hospitality, presso la casermetta del baluardo di San Salvatore sulle mure cinquecenesche della città.
Primo bilancio positivo per i gestori della struttura (un’associazione di imprese che fa capo a Sistema Museo), anche se queste prime dieci settimane di attività, spiegano, sono servite soprattutto come «periodo di rodaggio» per il museo, che punta alla stagione 2017 per incrementare l’affluenza e entrare pienamente a regime.
Il museo è partito con una tariffa promozionale due per uno e un orario di apertura parziale che prevedeva visite sabato, domenica, festivi, prefestivi e infrasettimanali su prenotazione. A dicembre sono stati rafforzati gli orari e la Casa del Boia è restata aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19 (eccetto la chiusura a Natale e l’orario ridotto il 30 e 31 dicembre). L’orario continuato tornerà con la bella stagione a partire dal mese di marzo e continuerà nei mesi estivi di giugno, luglio e agosto, durante i quali sarà prevista inoltre una apertura nottura. Ogni venerdì infatti l’orario sarà prolungato fino alle 23. (a.s)
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