La protesta
Stop ai veicoli inquinanti fino a tutto il 9 gennaio
Il divieto, reiterato per il perdurare di valori altissimi di polveri fini nell’aria, riguarda mezzi con motori diesel euro zero, 1 e 2 sul territorio della Piana
LUCCA. Ancora restrizioni alla circolazione veicolare e all’utilizzo dei caminetti alimentati a legna: la nuova ordinanza, emessa dai cinque comuni della Piana di Lucca in data 3 gennaio sarà valida a partire dal giorno 3 e fino a tutto il 9.
È sempre la qualità dell’aria, compromessa dai continui sforamenti dei valori di polveri fini rispetto alla soglia massima tollerata (50 microgrammi per metro cubo) collegati alle previsioni meteo favorevoli alla loro permanenza a determinare lo stop alla circolazione dei veicoli euro zero, 1 e 2. Chi, a bordo di veicoli con motori appartenenti a queste categorie, verrà individuato a viaggiare sui cinque territori comunali incorrerà nella multa prevista dal codice della strada.
I Comuni di Lucca, Capannori, Altopascio, Montecarlo e Porcari hanno assunto le ordinanze previste dal Pac in seguito agli sforamenti degli ultimi 7 giorni registrati dalle centraline Arpat. E in contemporanea sono scattate anche le limitazioni relative al riscaldamento domestico.
I divieti. Dalle 7.30 del mattino e fino alle 19.30 della sera delle giornate comprese fra il 4 e il 9 gennaio non ci si potrà spostare sui territori comunali interessati dalle ordinanze con autovetture diesel euro 0, euro 1 ed euro 2 e con i veicoli merci euro 0, euro 1 ed euro 2. Inoltre, non si potranno accendere gli impianti domestici di riscaldamento alimentati a legna, come i caminetti. Il divieto di accensione sarà attivo 24 ore su 24, ma non riguarda le stufe a pellet, gli impianti ad alto rendimento termico e quelli che rappresentano l'unica fonte di riscaldamento dell'abitazione. Il divieto non si applica nemmeno se la casa è posta a una quota di altitudine di oltre 200 metri. Per informazioni di dettaglio i cittadini possono consultare i siti web delle singole amministrazioni comunali.
I valori delle centraline. Anche i primi due giorni dell’anno hanno fatto registrare valori altissimi di Pm10; il primo dell’anno 140 microgrammi la centralina di rilevamento regionale in via Piaggia a Capannori, 124 quella in San Micheletto, 104 la centralina di San Concordio. Il giorno 2 gennaio (ultimo rilevamento disponibile al momento dell’emissione dell’ordinanza) i valori erano rispettivamente di 96, 70 e 58 microgrammi.
Sforamenti anche in Mediavalle. La centralina Arpat di Fornoli ha registrato 20 sforamenti nel mese di dicembre, gli ultimi dodici consecutivi. La pioggia e il vento dovrebbero ora concedere una tregua ma se tornerà l'altra pressione in assenza di vento e piogge nuovi superamenti dei limiti saranno inevitabili. I primi due giorni dell'anno sono stati preoccupanti: il primo gennaio il dato rilevato è di 76 microgrammi; il 2 addirittura di 92. Per ora nella Media Valle non sono state emessi divieti alla circolazione dei mezzi diesel più inquinanti.
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