Il Tirreno

Lucca

Pacini Fazzi inaugura la nuova sede e brinda a tanti nuovi progetti

di Paola Taddeucci
 Pacini Fazzi inaugura la nuova sede e brinda a tanti nuovi progetti

In estate sarà approntato un calendario di incontri letterari nel giardino retrostante la nuova sede in via Sant’Andrea

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LUCCA. Hanno scelto un momento di festa, alla presenza di pochi – lo staff e gli amici della stampa cittadina – per tenere a battesimo la nuova sede, già operativa da fine agosto. Un brindisi al futuro, al termine di un anno particolarmente importante, quello del mezzo secolo di attività. Così Maria Pacini Fazzi e la figlia Francesca Fazzi hanno aperto le porte di via Sant'Andrea 12, nel centro storico, da quattro mesi sede della Mpf, la casa editrice fondata dalla signora Maria nel 1966. «Abbiamo scelto un'inaugurazione non pubblica e destinata solo alla stampa – spiega Francesca – per ringraziare dell'attenzione che ci viene costantemente dedicata dai giornali cartacei e on line, oltreché dalle tv locali. E poi anche per problemi di spazio: sarebbe stato impossibile ospitare in questi locali, pur grandi, tutti quelli che volevamo invitare». Ai numerosi estimatori della Pacini Fazzi editore, non mancheranno le occasioni per ammirare la nuova sede: è intenzione delle titolari organizzare incontri e presentazioni negli spazi di via Sant'Andrea, accoglienti e pensati come un vero e proprio salotto letterario, dove trova spazio anche un pianoforte. Per la bella stagione, poi, dovrebbe essere pronto il giardino retrostante che sarà risistemato e attrezzato per ospitare eventi culturali. Ma anche la stessa sede ha un cortile interno, più piccolo, adatto per incontri e presentazioni nelle giornate di primavera. Un quartier generale, insomma, ben diverso dai precedenti occupati negli anni dalla storica casa editrice: il primo fu in piazza S. Alessandro, cui seguì quello di piazza San Romano e infine via dell'Angelo Custode, dove l'azienda è rimasta fino ad agosto 2016. Tutti nel centro storico, ma tutti con le tipiche caratteristiche da ufficio che la nuova sede ha perso, anche grazie all'allestimento ideato da Pier Luigi Puccini, pittore e scenografo, marito di Francesca. Del resto la scelta di spostarsi da via dell'Angelo Custode è nata sì per motivi logistici - «avevamo gli svantaggi del centro storico – dice Francesca – senza godere dei vantaggi perché è un punto defilato rispetto ai luoghi più frequentati» -, ma non solo. «Volevamo – sottolineano le titolari – essere nel cuore del centro, stare tra la gente, saldare ulteriormente il nostro rapporto con la città». E via Sant'Andrea è sembrata perfetta. Già strada d'arte per la presenza di gallerie e negozi di artigianato, è anche la via della Torre Guinigi, frequentatissima meta turistica e uno dei simboli di Lucca. Diverse le novità che a dicembre hanno arricchito la vetrina e gli scaffali dei nuovi locali: tra queste “Ilaria maior”, il libro di Marco Paoli sul celebre monumento funebre dedicato a Ilaria Del Carretto; “Disagio, solidarietà, accoglienza”, interessante studio-racconto del dottor Raffaele Domenici sugli istituti per i minori nel primo Novecento; gli ultimi tre volumetti della fortunata collana “I mangiari”. A breve usciranno altri tre titoli della collana Italiane, inaugurata nel 2016 nei cinquant'anni della casa editrice: saranno dedicati alla senatrice Lina Merlin, all'atleta Sara Simeoni e alla scrittrice pistoiese Gianna Manzini. Quest'ultimo libro verrà presentato nell'ambito degli eventi di Pistoia capitale della cultura.

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