Italia
«Marlia dimenticata tra erbacce e buio»
CAPANNORI. «Mesi fa, in un lungo intervento su Marlia e sulle condizioni dei marciapiedi del centro del paese, denunciai il fatto che erbaccie varie invadevano il passo centralmente, oltre...
CAPANNORI. «Mesi fa, in un lungo intervento su Marlia e sulle condizioni dei marciapiedi del centro del paese, denunciai il fatto che erbaccie varie invadevano il passo centralmente, oltre ovviamente ai lati. I marciapiedi sono stati ripuliti? Ovviamente no»: Matteo Scannerini, presidente provinciale dei giovani di Forza Italia, chiede più attenzione per il paese.
«Un altro argomento che, dal lontano 2010, mi sta particolarmente a cuore è il degrado del manto stradale del viale Europa. Ai lati continuano a essere presenti solchi di strada scarnificata, per il tentativo di pareggiare le dune che si generano dall'usura della carreggiata. Ovviamente una volta raschiata, la strada non è stata riasfaltata ed è stata abbandonata a se stessa. Ora abbiamo nuove dune che mettono in pericolo la tenuta dei mezzi, per di più scarnificate. Sono anni che è tutto così. In compenso si costruiscono nuovi marciapiedi intorno sperando che, per osmosi, la strada si ripari da sola. Stessa sorte per via Masini. Bene il limite dei trenta chilometri orari se si ritiene migliori la sicurezza dei pedoni. Come al solito però gli interventi che dovrebbero essere fatti per primi, si lasciano per ultimi, o non si fanno proprio. Come va invece con l'illuminazione? La parte centrale del viale Europa di Marlia presenta ancora i lampioni spenti. All'inconveniente hanno ovviato i negozianti, con fari ad alta potenza coadiuvati dalle luci di natale. Ma quando le feste saranno finite? E soprattutto quando la notte gli esercizi chiudono come facciamo a vedere? Pure i cimiteri risultano trascurati. Parliamo del cimitero nuovo di Marlia: il freddo ha contribuito da solo a ridurre l'erba alta. Ma le basse temperature non fermano i malintenzionati. Il problema sicurezza persiste da anni i e, nell'ultimo periodo si è esteso a tutto il paese. Basti ricordare il furto subito dalla Cassa di Risparmio di Lucca pochi giorni fa. Se mancano risorse finanziarie per un pattugliamento perché non ripiegare allora su un sistema di telecamere in luoghi sensibili direttamente collegate con il comando centrale dei vigili? Ma 1.500 euro circa pro capite per comprare autovelox "finti"che non funzionano sono stati trovati».
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