Gioco
Bonito, un caffé troppo amaro
Caffè Bonito impresa attiva da 26 con sede in via Malfatti a Santa Margherita, tre addetti e migliaia di bar e ristoranti come clienti in Toscana, Sardegna, Lazio, Umbria ed Emilia Romagna, ha...
Caffè Bonito impresa attiva da 26 con sede in via Malfatti a Santa Margherita, tre addetti e migliaia di bar e ristoranti come clienti in Toscana, Sardegna, Lazio, Umbria ed Emilia Romagna, ha chiuso i battenti. Fondato nel novembre 1990 per volontà di tre soci il Caffè Bonito era salito alla ribalta come un caffè di qualità medio alta apprezzato da esercenti di locali pubblici tanto che nel 2015 aveva un fatturato di 1,3 milioni. I crediti verso i clienti sono aumentati nel 2013 arrivando ad un'esposizione raddoppiata: da 334 mila euro a 721mila euro. I motivi della crisi? La sempre più crescente difficoltà degli esercenti dei bar e ristoranti a mantenere la quantità del consumo di caffè. Segno che la gente ha ridotto il consumo di caffè e cappuccino al bar e preferisce fare colazione a casa. Della serie: com’è amaro questo caffé.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google