Gioco
Riprese “intelligenti” per la sicurezza in arrivo a Capannori
Previste 8 telecamere nei punti più delicati del territorio In caso di gesti sospetti scatterà l’allarme in automatico
CAPANNORI. Un “Grande Fratello” a tutti gli effetti, pronto a registrare tutto quello che accade 24 ore su 24, con immagini ad alta definizione e in grado di mettere a fuoco anche di notte.
Otto telecamere saranno dislocate in varie zone di Capannori per prevenire furti e scippi. Le telecamere anti-borseggio saranno sperimentate in una prima fase nella zona limitrofa al municipio, lungo l'area della piscina comunale e in piazza Aldo Moro. Dopo una fase di rodaggio, se il sistema funzionerà, la videosorveglianza sarà estesa nei vari punti sensibili presenti sul territorio. Ad esempio cimiteri e scuole.
La particolarità di queste telecamere è quella di dare l'allarme soltanto quando si verificano dei gesti insoliti nelle zone videosorvegliate. Ad esempio, se qualcuno fa il gesto di rompere un vetro di una macchina oppure l'azione veloce di scippo di un portafoglio. E in grado di contrastare anche azioni e gesti vandalici. Gli occhi elettronici infatti sono programmati per riconoscere i comportamenti insoliti, quelli che escono dalla norma, e quindi quando ne rilevano uno fanno uno zoom rapido sulla situazione sospetta, consentendo alla polizia municipale di vedere lo svolgersi dei fatti e il volto della persona che commette un reato o un'infrazione.
Il progetto di installazione di telecamere di alta qualità “Occhi su Capannori”, questo il suo nome, è stato proposto dall'assessore alla sicurezza urbana Lia Miccichè. L'operazione ha un costo complessivo di circa 34.000 euro, di cui 14.000 a carico del Comune, cui si aggiunge il finanziamento di 20.000 euro da parte della Regione Toscana.
L'installazione sarà realizzata nei primi mesi del 2017. «Si tratta di un sistema di videosorveglianza innovativo che risponde alle necessità dei nostri cittadini – dice l'assessore alla sicurezza urbana Lia Miccichè – grazie alla capacità di mettere a fuoco in tempo reale le scene sospette che possono verificarsi in un parcheggio, o durante una manifestazione con tante persone. Questo dà la possibilità alla polizia municipale di essere avvisata in diretta e, soprattutto, di vedere chiaramente chi compie un'azione scorretta. In concreto tre saranno posizionate in piazza Aldo Moro, in modo da coprire l'intera area, su tutti i quattro lati. Cinque, invece, saranno collocate nell'area della piscina comunale, e sorveglieranno tutto il parcheggio e le zone limitrofe.
La caratteristica delle telecamere collocate in piazza Moro è di essere dotate di messa a fuoco veloce, mentre quelle in zona piscina comunale sono molto adatte alle riprese di notte. Gli apparecchi hanno specifiche differenti perché il loro utilizzo è stato calibrato sulle segnalazioni dei cittadini alla polizia municipale.
«Con questo progetto – spiega Micciché – mettiamo in campo soluzioni tecnologiche avanzate per dare risposte concrete al bisogno di sicurezza. La sperimentazione la realizziamo nell'area centrale, dove c'è il municipio. Se l'iniziativa costituirà un deterrente per scippi e borseggi porteremo gli occhi elettronici in tutti i punti sensibili del territorio».
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