Gioco
Arrivano sei telecamere per controllare le targhe
Controlleranno il territorio dei comuni di Borgo, Bagni di Lucca e Pescaglia Ci vorranno però almeno sei mesi per installarle. Il costo è di 40.000 euro
BORGO A MOZZANO. Sarà necessario attendere ancora almeno sei mesi per vedere l’installazione di sei telecamere di videosorveglianza in Media Valle: due a Bagni di Lucca, due a Borgo a Mozzano e due a Pescaglia. Le telecamere serviranno per controllare i veicoli sospetti, contrastare i furti e, attraverso la nuova tecnologia del targa system, sarà possibile vedere i veicoli senza assicurazione, senza revisione e quelli rubati. Le tre amministrazioni comunali hanno ottenuto dalla Regione Toscana 20.000 euro, sul costo complessivo di 40.000, per la realizzazione di un sistema di videosorveglianza.
Nello specifico, verranno controllati gli accessi a Fornoli e Bagni di Lucca, la provinciale di Pescaglia, la zona della Valfreddana, la rotatoria di Valdottavo e l’accesso a Borgo a Mozzano. Le telecamere saranno attive 24 ore su 24 adattandosi alla luce del giorno e al buio.
«Abbiamo voluto dare una risposta pronta a una questione che purtroppo di recente ha interessato la Media Valle del Serchio, presa di mira dai malintenzionati - afferma Andrea Bonfanti, sindaco di Pescaglia - Lo abbiamo fatto in maniera congiunta grazie al servizio associato di polizia municipale. Il bando regionale a cui abbiamo partecipato, infatti, era riservato ai Comuni che gestiscono questo servizio in forma associata o con popolazione complessiva superiore a 10 .000. Da sola nessuna delle tre amministrazioni avrebbe avuto i requisiti. Grazie a questo sistema di videosorveglianza i nostri paesi saranno più sicuri. Quello che adotteremo sarà un efficace sistema che da una parte consentirà di individuare auto e mezzi sospetti, dall’altra contribuirà a prevenire furti nelle abitazioni, nei negozi e nelle attività produttive. Uno strumento che sarà anche un valido supporto al lavoro che le forze dell’ordine e la polizia municipale svolgono nei nostri comuni. Ringrazio la Regione Toscana che ha creduto nel nostro progetto concedendoci un importante finanziamento».
E se in molti plaudono a questo progetto, in tanti sono perplessi: sia per i tempi di realizzazione considerati troppo lunghi sia per l’esiguo numero di telecamere in un territorio che è pieno di strade di accesso alternative che i malintenzionati potrebbero tranquillamente percorrere senza essere ripresi dalle telecamere. In più, un altro elemento fa riflettere. Grazie all’ottimo lavoro che sta svolgendo l’Arma dei Carabinieri, nei giorni scorsi è stato possibile l’arresto di alcuni dei responsabili dei furti che hanno coinvolto in particolare la frazione di Valdottavo: si è trattata, in tutti i casi, di giovani di origine magrebina che arrivavano a Valdottavo in bicicletta.
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