Toscana
Ora Garzella attacca anche Marcucci
LUCCA. «Una notizia che unifica molto il centrosinistra. Mi rallegro di questa ritrovata unità. Le parole di Marcucci danno l’idea di una politica del Pd che si muove su criteri univoci. Del resto, a...
LUCCA. «Una notizia che unifica molto il centrosinistra. Mi rallegro di questa ritrovata unità. Le parole di Marcucci danno l’idea di una politica del Pd che si muove su criteri univoci. Del resto, a dividere si fanno solo danni. Mi sembra davvero un’ottima cosa». Esulta il sindaco Alessandro Tambellini dopo le esternazioni del senatore Andrea Marcucci il quale senza giri di parole ha affermato che nel caso in cui a Lucca non si facciano le primarie del Pd per mancanza di candidati, allora il candidato del partito per le prossime amministrative a Lucca sarà il sindaco uscente, cioè Tambellini, il quale a sua volta ha dichiarato sì di volersi ripresentare alla prossima tornata elettorale ma senza passare dal “giudizio” delle primarie. A domanda se Tambellini ha già avuto colloqui con Stefano Bruzzesi, il commissario inviato dal Pd regionale guidato da Dario Parrini temporneamente alla guida dell’unione comunale Pd di Lucca rimasta senza segretario dopo le dimissioni di Francesco Bambini, il sindaco glissa. «Sono molto grato a Bruzzesi, che sta facendo il suo lavoro», dice.
Ma le esternazioni di Marcucci hanno sortito ben altro effetto per Matteo Garzella, il presidente del consiglio comunale anche lui di estrazione Pd ormai dichiaratamente avverso a Tambellini e intenzionato a correre per la poltrona di sindaco con o senza primarie. Anche se lui le primarie le avrebbe volute: infatti è stato (finora) il primo e unico a dire che si sarebbe presentato (la scadenza per il deposito delle candidature per le primarie Pd è il 16 gennaio). Adesso Garzella attacca anche Marcucci. «Quando si dice che la politica è lenta e perde tempo e contatto con la gente un esempio è proprio il senatore Marcucci - dichiara -. Dove era il senatore Marcucci quando già a luglio sia io che Andrea Tagliasacchi abbiamo iniziato a stimolare il Pd e non solo a occuparsi delle elezioni di Lucca? Dove era nei mesi in cui ho proposto le primarie senza nessuno che le difendesse come regola del Pd? Era evidentemente assente ingiustificato come lo è stato nel non sostituire in tempo accettabile il segretario Bambini dopo le dimissioni. Una posizione ingiustificata dovuta all'inciucio con Tambellini che non voleva sentir parlare di primarie».
«Marcucci si ricorda del Pd solo adesso dopo la batosta del referendum, dopo averlo fatto scomparire per sei mesi con la scusa di doversi occupare di un referendum che poi ha perso a Lucca come in Garfagnana, a differenza della regione e di altre province dove almeno il sì ha vinto. Ecco adesso, da vero tifoso di Tambellini, ricomincia a occuparsi del Pd con affermazioni senza equilibrio politico e che fingono di non sentire ciò che accade intorno a lui. Se volesse ricordarsi di essere del Pd e fare le primarie basterebbe che convincesse un candidato a lui più vicino come Stefano Baccelli. Perché se Baccelli non si candida anche lui viola le regole del Pd».
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