Toscana
Tanti novantenni, aumentano le curatele Boom dei decreti ingiuntivi: oltre tremila
Non ti pago. La celebre commedia in tre atti scritta nel 1940 dal grande Eduardo De Filippo sintetizza bene il boom dei decreti ingiuntivi che, tra l’altro, non accenna a diminuire. Ai 151 pendenti...
Non ti pago. La celebre commedia in tre atti scritta nel 1940 dal grande Eduardo De Filippo sintetizza bene il boom dei decreti ingiuntivi che, tra l’altro, non accenna a diminuire. Ai 151 pendenti vanno aggiunti 3077 sopravvenienze. Come a dire che gli avvocati presentano di media poco più di 8 procedimenti speciali al giorno nella cancelleria civile del tribunale di Lucca. E nel periodo preso in esame (1 luglio 2015-30 giugno 2016) ben 3133 sono stati quelli definiti. In aumento anche le curatele, le tutele e le amministrazioni di sostegno. Un indice legato all’invecchiamento della popolazione con le malattie neurodegenerative che comportano la nomina da parte del giudice di professionisti per tutelare e proteggere persone non autonome. Alle 2856 pendenze vanno aggiunte 1502 sopravvenienze con 1385 definizioni. Per quanto riguarda la materia del lavoro sono 651 i procedimenti sopravvenuti da aggiungere alle 1431 pendenze e nel corso dell’anno 824 procedimenti sono stati definiti con una durata media di 842 giorni. Sono oltre 30mila i procedimenti affrontati dal tribunale civile ordinario e oltre 16mila sono stati quelli definiti con una media complessiva di 1119 giorni per arrivare ad una sentenza e 294 con diversa modalità e quindi in modo extragiudiziale. In sostanza il numero di procedimenti pendenti è sensibilmente diminuito.
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