Gioco
«Subito soluzioni per l’ambiente»
Cristofani (Pd) invita anche i politici a coinvolgere i cittadini
LUCCA. Assi viari, politiche per il trasporto urban sostenibile, la realizzazione di nuove piste ciclopedonali: sono solo alcuni aspetti di un ragionamento più ampio sull’emergenza rappresentata dall’alta concentrazione di polveri sottili. È necessario che la riflessione ci sia è coinvolga i cittadini nella misura più ampia possibile.
È la tesi di Pierluigi Cristofani, responsabile ambiente nel Pd territoriale.
«In queste settimane di alta pressione, le centraline hanno certificato il superamento dei limiti di polveri sottili. Si sono rese necessarie ordinanze comunali per la tutela della salute dei cittadini, unico strumento in mano alle amministrazioni locali per tamponare, spesso con scarsi risultati, la situazione. Sono necessarie politiche di più ampio respiro, che coinvolgano anche la Valle del Serchio, sia perché gli inquinanti risalgono con i venti la valle, sia perché le viabilità sono interconnesse e i caselli autostradali di Lucca e Capannori uniche vie di accesso alla rete autostradale», inizia Cristofani, convinto che «a seguito delle importanti opere infrastrutturali in programma nei prossimi anni, oggi più che mai abbiamo l'opportunità di rivalutare nel complesso la mobilità nel nostro territorio».
«Uno degli obiettivi in questo percorso - continua - sarà il deflusso più rapido possibile dei mezzi pesanti dalla piana alla grande viabilità nazionale. La realizzazione degli assi va in questa direzione, raggiungere questo risultato è uno dei punti centrali di chi è chiamato ad amministrare. Il raddoppio della ferrovia Lucca Firenze dovrà fornire un collegamento più efficiente con il capoluogo toscano, dando finalmente una vera alternativa all'auto privata. Un’ulteriore spinta ar ridurre la circolazione di mezzi a motore potranno darla sia nuove piste ciclopedonali che il potenziamento del trasporto pubblico locale. Le notizie sulla gara regionale per il trasporto pubblico locale non sono incoraggianti. Il nuovo scalo merci dovrà ridurre il ricorso alla gomma per muovere le merci soprattutto per grandi aziende, rendere concorrenziale il trasporto su rotaia è un obiettivo non più rinviabile».
Ma Cristofani si interroga se tutto ciò «sia sufficiente. I nuovi piani strutturali stanno provando a rimediare ai danni che più amministrazioni hanno causato al tessuto urbano e produttivo. Dobbiamo fare un passo successivo: va verificato se oggi siano sostenibili due caselli distanti meno di un chilometro e collegati da una viabilità ad alto scorrimento come Lucca est e Lucca ovest o sia più utile spostare uno dei due vicino a un'area produttiva importante, con conseguente riduzione dei tir sulla viabilità ordinaria. Inoltre ritengo necessario proseguire e potenziare la politica di ammodernamento degli impianti produttivi associata a un corretto sistema di controlli pubblici sulle emissioni di inquinanti . Temi - conclude - che richiedonouna visione territorialmente più ampia, che coinvolga le popolazioni. Anche il Pd è chiamato a uno sforzo di apertura e confronto con la cittadinanza, per cercare risposte non più rinviabili».
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