Toscana
Saldi occulti al via fra annunci via sms e cartellini “riscritti”
Da ieri molti marchi in franchising fanno sconti fino al 70% ai clienti con la card. Nelle vetrine tanti “occhio al prezzo”
LUCCA. Via ufficioso ai saldi: a quelli “occulti”. Da ieri è iniziata, per coloro che possiedono una card delle maggiori catene di vendita in franchising, in particolare di abbigliamento e calzature, la pioggia di messaggi sms sul telefonino per avvisare della partenza dei saldi anticipati a far data proprio da ieri, 26 dicembre. Diversi punti vendita infatti erano aperti nonostante il giorno di festa.
Un’anticipazione effettiva di dieci giorni rispetto a quella che invece sarebbe, almeno sulla carta, la partenza reale delle vendite a prezzo scontato di fine stagione, vale a dire il 5 gennaio, giorno invece stabilito per i commercianti toscani dalla delibera regionale.
L’ennesima prova di come la normativa ufficiale viene senza problemi “dribblata”. Gli sconti partiti ieri per i possessori delle card di svariati marchi venivano annunciati anche con percentuali molto alte: dal 50 e fino al 70 per cento (in alcuni casi perfino al 75) del prezzo pieno di vendita valido per molti marchi fino alla vigilia di Natale sugli articoli della collezione autunno inverno 2016-2017.
Non finisce qui. Il boom dei saldi anticipati prende forma molto spesso anche dalle vetrine, dove le soluzioni escogitate per attirare l’attenzione dei clienti su sconti non esplicitamente dichiarati sono varie. Basta fare una rapida passeggiata nelle vie clou dello shopping nel centro storico per rendersene conto.
Si va dagli ormai classici cartelli con la scritta “occhio al prezzo” ai cartellini bruscamente cambiati dei prezzi: da quelli stampati con il logo del marchio ai cartellini scritti a mano, con i prezzi a cifre molto grandi a significare il costo divenuto più conveniente.
In realtà, come detto, i saldi secondo la normativa vigente inizieranno il 5 gennaio e avranno una durata di sessanta giorni.
Le associazioni dei commercianti come ogni anno ricordano che le modalità di effettuazione delle vendite di fine stagione prevedono comunque una serie di adempimenti da parte dei commercianti. I quali sono tenuti a precisare nelle comunicazioni al pubblico anche di tipo pubblicitario, che si tratta di vendite di fine stagione; a indicare in maniera chiara e inequivocabile il prezzo originario, la percentuale di sconto praticata e il prezzo scontato; a evidenziare le merci oggetto della vendita di fine stagione, tenendole separate, se ce ne sono, da quelle che eventualmente non sono oggetto di saldi.
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