Gioco
Il Summer piange George Michael
Nel 2007 fece tappa a Lucca. D’Alessandro: «Artista eccezionale. Lascia un grande vuoto»
LUCCA. Il suo concerto sarà ricordato come un mega show. Era il 19 luglio del 2007 e George Michael, che tornava sulla scena live dopo quindici anni, fece tappa anche a Lucca con un tour celebrativo per festeggiare i 25 anni di carriera. Un grande colpo del patron Mimmo D'Alessandro, quello di portare nella nostra città uno personaggi più popolari del pop degli anni Ottanta che ha rubato i cuori di legioni di adolescenti rilanciando il pop melodico nel pieno dell'esplosione post punk e della new wave, condividendo il podio dell'epoca con Duran Duran e Spandau Ballet. La location del concerto dell'ex Wham!, unica data fuori porta dell'edizione, fu lo stadio Porta Elisa (già usato cinque anni prima per Renato Zero) di fronte a 13 mila fans stipati nel prato e sulle tribune. E pensare che quel mega show memorabile aveva rischiato di saltare dopo che la commissione provinciale di vigilanza aveva negato il nulla-osta allo spettacolo. Dopo lunghe schermaglie burocratiche e tecniche arrivò l'autorizzazione all'ultimo tuffo del sindaco Mauro Favilla. Poi solo la splendida voce soul di re George, accompagnato da ballerine e coristi, che concluse il suo live con Freedom '90, uno dei suoi inni. Fu l'ultimo concerto ospitato dal Porta Elisa. Probabilmente, però, se non fosse scomparso nella notte di Natale, il suo "Last Christmas” per la pop star inglese quella non sarebbe stata l'ultima volta a Lucca. «La sua scomparsa è stata una tragedia inaspettata che lascia un grande vuoto nel mondo della musica - ha detto Mimmo D'Alessandro -. George Michael era un artista eccezionale ed un uomo buono e sensibile, che ha fatto molta opere di beneficienza e solidarietà e partecipato al live Band Aid. Non è stato semplice portarlo a Lucca, ma lui ripagò le attese con un concerto perfetto e venne accompagnato per un giro turistico a Lucca ed apprezzò moltissimo le bellezze del centro storico. Nei giorni scorsi col suo manager, che è lo stesso di Paul McCartney, parlavamo di farlo tornare al Summer Festival in una delle prossime edizioni. Con lui ho fatto poi altri concerti, l'ultimo a Napoli con un'orchestra sinfonica». George Michael è l'ultimo musicista scomparso in un 2016 maledetto per il mondo della musica, dopo Keith Emerson degli Emerson, Lake e Palmer, band-cult del progressive rock fino a Rick Parfit storico chitarrista degli Status Quo. Tanti di questi si sono esibiti anche al Summer Festival, come David Bowie, (nel 2002, nella sua unica data italiana), Glenn Frey, co-fondatore degli Eagles e autore di pezzi senza tempo come Hotel California, il poeta Leonard Cohen. Si è spento anche il genio: Prince. D'Alessandro stavolta c'era vicinissimo, sarebbe stato il grande colpo dell'edizione 2016. «Segno che da Lucca è passata la storia della musica» dice D'Alessandro. Storia con la S maiuscola. Il Summer ha ospitato (due volte) anche un premio Nobel, da poco consegnato a Bob Dylan che nel lontano 1998 in piazza Napoleone ha dato inizio ad un festival che quest'anno festeggia vent'anni.
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