Il Tirreno

Lucca

Aria “cattiva” fino a domani ancora divieti

di Barbara Antoni
Aria “cattiva” fino a domani ancora divieti

La vigilia di Natale è stata la giornata peggiore: polveri fini due volte e mezzo oltre il limite

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LUCCA. Dal 19 dicembre, scadenza dell’ultima ordinanza anti polveri sottili, la tregua è stata breve. Dal giorno 22 i valori delle Pm10 hanno ripreso a svettare, raggiungendo valori notevoli. Il picco (come emerge dalle rilevazioni al 25 dicembre compreso) è stato raggiunto il 24 dicembre dalla centralina collocata in via Carlo Piaggia a Capannori, quella considerata come punto di riferimento per le rilevazioni regionali dell’Arpat: 126 microgrammi di polveri fini per metro cubo, due volte e mezzo in pratica il valore considerato soglia limite (50 microgrammi, appunto) per la qualità dell’aria che respiriamo.

Le rilevazioni. Giorni “di fuoco” quelli prima di Natale per quanto riguarda la salubrità dell’aria. La centralina di via Carlo Piaggia ha registrato nell’ordine i seguenti valori: 33 microgrammi il 20 dicembre, 35 il 21, per poi passare a 63 il giorno 22, salire a 97 il 23, schizzare a 126 il 24 e attestarsi ancora a 103 il giorno di Natale. La centralina di San Micheletto a Lucca: 28 microgrammi il 20 dicembre, 32 il 21 dicembre, e poi l’impennata: 58 microgrammi il 22 dicembre, 75 il 23, picco a cento il giorno 24, lieve attenuazione (ma sempre ben oltre il limite) il giorno 25 dicembre con 86 microgrammi. Infine la centralina di San Concordio: 23 microgrammi al metro cubo il giorno 20, 30 il 21 dicembre, 50 il 22, 63 il 23, 88 il 24, 79 il giorno di Natale. Non sempre rilevata la centralina di Fornoli: il giorno 24 dicembre comunque il valore registrato era di 56 microgrammi.

Esposizione a rischio anche per Ispra. Anche l’Ispra (istituto superiore protezione e ricerca ambientale), nel report appena pubblicato sull’ambiente a livello nazionale, al capitolo “aria” colloca la provincia di Lucca tra le aree colorate in rosso, vale a dire quelle con sforamenti forti delle Pm10. Emerge dalla mappa a consuntivo del 2015. Per il 2016 il consuntivo è presente solo del primo semestre: qui la situazione era contraddistinta dal colore giallo, rischio esistente ma non superato.

La nuova ordinanza. Sulla scorta dei valori registrati e delle previsioni per i giorni successivi (secondo i parametri della nuova normativa regionale per le misure da adottare a tutela della qualità dell’aria), il 24 dicembre i comuni di Lucca, Capannori, Altopascio, Porcari e Montecarlo hanno emesso una nuova ordinanza che vieta - nella fascia oraria dalle 7,30 alle 19,30, nei cinque territori comunali, la circolazione di autovetture diesel e veicoli merci con motore classificato come euro zero, uno e due. L’ordinanza sarà valida fino al giorno 28 dicembre compreso. Il suo prolungamento o il suo rafforzamento dipenderanno dalle rilevazioni delle centraline dei prossimi giorni. Un dato preoccupa: che le previsioni (dati del Lamma), almeno fino a sabato 31 dicembre volgano al bel tempo, soleggiato ma freddo (con temperature minime anche sotto lo zero), con scarsissima possibilità di pioggia. Alta pressione insomma, la condizione in cui le polveri fini di solito aumentano.

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