Gioco
Traffico fluido nonostante i dubbi
Il giorno dopo l’apertura del sottopasso i disagi maggiori sono provocati dal sistema di divieti e sensi unici
LUCCA. Ogni rivoluzione ha i suoi tempi. Bisognerà quindi aspettare ancora per valutare l'impatto sulla viabilità dal nuovo sottopasso di via Ingrillini. Ma il giorno dopo la sensazione è quella di un traffico più scorrevole e fluido, confermato anche dai commenti degli automobilisti dopo il nostro sopralluogo. Per molti imbucare il sottopasso è stata una liberazione. Le lunghe attese alla barriera sono un lontano e brutto ricordo. Certo, qualche dubbio resta e c'è ancora chi è disorientato alle prese con il nuovo sistema di sensi unici.
In particolare sono sotto osservazione le tre strade nella zona del sottopasso diventate a senso unico di circolazione: via dei Macelli, via degli Alpini e via di Corte Landucci. Non tutti però hanno ancora capito come arrivare a via dei Macelli, che passa sopra al sottopasso. Per chi viene da San Concordio il senso è orario: quindi girare in via degli Alpini, poi ancora a destra e, infine, sempre a destra per imboccare via dei Macelli e recarsi verso l'altro passaggio a livello che permette l'accesso alla zona del mercato ortofrutticolo, a Celide e la circonvallazione.
Cè un po' di attesa per immettersi sulla via di Tiglio da via Ingrillini nelle ore di punta. Ma non è una novità. Per quanto riguarda San Filippo uno dei "nodi" è l'ultimo tratto tra via della Chiesa appena riaperto (fu chiuso 20 anni fa dopo un incidente mortale) e via Martini, dove è stato istituito uno stop e un tratto a senso unico verso via di Tiglio. Ha già portato benefici la chiusura del passaggio a livello di via Fontanella in una zona che negli oltre due anni di lavori per il sottopasso aveva "assorbito" il traffico proveniente da Mugnano e San Concordio.
«Dopo l'Arancio – annuncia l'assessore alla viabilità Celestino Marchini – l'idea è di estendere la zona che limita la velocità del traffico a 30 chilometri orari anche a San Filippo, dove è già presente in alcuni tratti».
I disagi, in questa fase iniziale, sembrano soprattutto toccare l'Arancio (dalla parte opposta) dove qualche automobilista era smarrito dalla rivoluzionata viabilità: sensi unici in via Bongi, via Carignani e via Sandei (e qualche traversa interna). La nuova viabilità è indicata da barriere che resteranno posizionate ancora per almeno un mese, come confermato dall'assessore Marchini: «È una fase di sperimentazione per adattarsi alla nuova segnaletica. Comprendiamo qualche disagio che sarà superato una volta presa confidenza con nuova viabilità».
Nicola Nucci
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