Il Tirreno

Lucca

Ricerca, l’Imt è la prima in Italia

di Anna Saccoccio
Ricerca, l’Imt è la prima in Italia

Secondo posto sul podio per la Scuola Sant'Anna e terzo per la Scuola Normale Superiore di Pisa

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di Anna Saccoccio

LUCCA

La Scuola Imt Alti Studi Lucca è la prima istituzione universitaria italiana per qualità della ricerca e delle pubblicazioni scientifiche.

Ad attestarlo è l'indagine compiuta da Anvur, l'Agenzia di valutazione delle università vigilata dal ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, che ha analizzato la qualità delle pubblicazioni di tutti gli atenei italiani, presentate tra il 2011 e il 2014.

Sono state prese in esame 132 istituzioni, di cui 94 università statali e non statali, 12 enti di ricerca e 26 enti volontari.

L’Imt, scuola di dottorato in lingua inglese e centro di ricerca interdisciplinare dove si studiano i sistemi economici, sociali, tecnologici e culturali, ha conquistato il vertice della classifica per l’originalità, per il rigore metodologico e per l’impatto delle pubblicazioni prodotte sulla comunità scientifica internazionale.

Sul podio seguono la Scuola Sant'Anna e dalla Scuola Normale Superiore di Pisa, che la scuola lucchese stacca rispettivamente di 14 e 23 punti.

I dati sono stati illustrati ieri dal direttore della Scuola, professor Pietro Pietrini, insieme alla professoressa Irene Crimaldi, delegato alla didattica, e al professor Rocco De Nicola, decano dei docenti della Scuola.

Con questo risultato Imt si garantisce una quota importante delle risorse premiali del Fondo di finanziamento ordinario destinato alle università, pari a 1,4 miliardi di euro. Di questi, la quota destinata alle Scuole è 16 milioni e 400 mila euro. All’Imt verrà più avanti comunicato quanto esattamente di questa somma sarà a sua disposizione. Le idee su come utilizzare i fondi non mancano. «Vogliamo far crescere la Scuola, attivare progetti, arruolare nuovi docenti e attirare ricercatori, che costituiscono la base sulla quale ogni università sana e vitale dovrebbe reggersi. Inoltre, vorremmo attivare un corso di laurea magistrale interdisciplinare in inglese in collaborazione con le Scuole di Pisa», ha detto il direttore Pietrini, che ha espresso grande soddisfazione per l’importante risultato raggiunto «I dati parlano chiaro: Lucca è una delle città che maggiormente contribuiscono all'eccellenza dell'alta formazione in Italia e questo ci gratifica molto».

Il corpo docente della scuola, nata nel 2005, al momento è formato da 15 professori e 32 ricercatori. Nell’anno accademico 2015-2016 hanno preso parte alla didattica 24 Visiting Professors (docenti ospiti). «I risultati della Valutazione della qualità della ricerca - ha detto Irene Crimaldi - confermano l'eccellenza dei docenti e dei ricercatori di Imt e premiano la scelta della Scuola di puntare tutto sul merito e sul rigore». «Ora - ha concluso De Nicola - dobbiamo proseguire su questa strada, non sederci sugli allori e trovare meccanismi in grado di motivare sia i nostri docenti che i nostri allievi (151 studenti, il 40% dei quali proviene da paesi stranieri, ndr), che rivestono un ruolo fondamentale in questo successo». Questo risultato conferma l'eccellenza della ricerca nella Scuola. Già nella precedente edizione della Valutazione della qualità della ricerca relativa agli anni 2004-2010 l’Imt aveva ottenuto la prima posizione nell'area delle Scienze economiche.

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