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Lucca

Un calendario... in dolce attesa

Un calendario... in dolce attesa

Gli scatti di donne in gravidanza realizzati da Asl e Fondazione Crl per l’Agbalt

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LUCCA. Un calendario con immagini di donne in gravidanza che hanno partorito nel blocco parto dall'ospedale San Lucca. Questo il progetto a scopo benefico realizzato dall'Asl Toscana nord ovest insieme alla Fondazione cassa di risparmio di Lucca e ad altri sponsor locali.

Il calendario dal titolo “La vita al centro della nostra essenza” è in vendita nelle edicole di Lucca da oggi, al prezzo di 10 euro. I proventi, esclusi i costi di realizzazione, andranno all'associazione Agbalt (Associazione Genitori Bambini Ammalati di Leucemia e Tumore), che ha già avuto modo di collaborare con l'area materno infantile di Lucca e che ha una presidente lucchese, Tiziana Del Carlo. Dal punto di vista editoriale, il progetto è stato seguito dall'editore veneto "Omnibus", che ha lavorato per la rivista "Salute Benessere & Alimentazione" da tempo distribuita anche nelle strutture sanitarie dell'ambito territoriale di Lucca.

Le immagini, tutte di donne all'ottavo e nono mese di gravidanza o durante l'allattamento con il bambino, sono state realizzate dal fotografo Roberto Sverzut. «In questi scatti ho voluto trasmettere il bello dell'attesa prima del parto e del momento che segue la nascita. Si dice spesso che il corpo femminile cambia nella gravidanza, per me acquista ancora più bellezza e queste fotografie lo dimostrano».

L'idea è piaciuta subito alla coordinatrice ostetrica dell'ospedale di Lucca Maria Paola Belluomini. «L'abbiamo proposta alle donne che seguiamo. All'inizio alcune erano titubanti, poi però molte si sono interessate all'iniziativa». Una di queste è la neomamma Laura Roca: «Ho accettato subito. Avevo già pensato di fare una fotografia del periodo dell'attesa per avere un ricordo del mio bambino quando era nella pancia. All'interno del progetto ne abbiamo realizzate altre anche nella fase dell'allattamento».

Molto contento del risultato il direttore del dipartimento materno infantile dell'azienda sanitaria Raffaele Domenici. «Il mio ringraziamento - ha detto - va agli artisti che hanno trattato con molta delicatezza il momento della gravidanza e alle donne che hanno accettato di essere fotografate, esprimendo così anche la loro soddisfazione per l'esperienza vissuta nella nostra struttura».

«Ci è sembrato giusto dare un nostro contributo a questo progetto - ha detto il presidente della Fondazione Crl Arturo Lattanzi - perché si tratta di un'iniziativa in grado di valorizzare un importante servizio sanitario del nostro territorio».(a.s.)

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