Gioco
Scritte e svastiche sul muro della biblioteca
LUCCA. "Brucia la biblioteca popolare di San Concordio". Suona minaccioso messaggio, con tanto di svastiche e croci celtiche, apparso durante la notte in via Francesco Consani: una scritta...
LUCCA. "Brucia la biblioteca popolare di San Concordio". Suona minaccioso messaggio, con tanto di svastiche e croci celtiche, apparso durante la notte in via Francesco Consani: una scritta realizzata apportando una “modifica” al murales che al contrario incitava a sostenere l'istituto per rivitalizzare il quartiere.
Non è la prima volta che l'associazione culturale che dal 2014 gestisce la struttura - la cui “colpa” agli occhi dei vandali consiste nel collocarsi nelle fila della sinistra giovanile cittadina - viene presa di mira dai membri della opposta fazione.
«Il messaggio murale è stato preso di mira dai vandali una gran quantità di volte nel corso degli anni - raccontano i volontari dell’associazione -, e svastiche e croci celtiche appaiono di tanto in tanto sui muri del quartiere. Ormai purtroppo ci siamo abituati e di solito riusciamo a restaurarlo nel giro di poche ore».
La scritta su fondo bianco, infatti, nel pomeriggio di ieri, lunedì 19 dicembre, era già tornata alla normalità, con il suo messaggio incoraggiante a favore della biblioteca, eliminando così lo sfregio subito nottetempo.
La biblioteca, organizzata nei locali della ex circoscrizione grazie ad una convenzione con l’amministrazione comunale, vanta al suo attivo un gran numero di iniziative che arricchiscono il servizio bibliotecario e di aula studio, portate avanti da un nucleo di volontari che si occupano della gestione ordinaria. Oltre ai corsi di lingua per stranieri e lo spazio internet messo a disposizione per i richiedenti asilo del campo della croce rossa, infatti, il calendario è pieno di iniziative sui più disparati argomenti: dibattiti su politica internazionale, raccolte di beni per i terremotati, iniziative a sostegno di questa o quella associazione cittadina.
La dichiarata appartenenza all'associazionismo di sinistra sarebbe - secondo le ricostruzioni - all'origine degli attacchi subiti negli anni dai militanti della fazione opposta. (a.g.)
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