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Pd, niente scossoni Delle candidature si parla dopo Natale

Pd, niente scossoni Delle candidature si parla dopo Natale

Garzella: manovre di avvicinamento verso Bruzzesi La consigliera Mercanti sbotta contro il presidente dell’assise

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LUCCA. Solo colloqui telefonici fino a Natale, poi, nell’ultima settimana dell’anno, Stefano Bruzzesi, nominato dal Pd regionale commissario comunale del partito a Lucca, verrà in città per parlare di persona con i protagonisti della scena politica del centrosinistra in tema di candidature. «In questa settimana - spiega - lascerò tutti tranquilli e beati, sentirò tutti quanti via telefono. Fisserò invece degli appuntamenti a Lucca la settimana successiva, quella fra Natale e Capodanno”.

Nel frattempo, nel Pd a livello nazionale, proprio in questi giorni si dovrebbe tornare a parlare di una questione che per il centrosinistra lucchese in vista delle elezioni potrebbe essere determinante: la possibilità di non obbligare i sindaci uscenti con volontà di ricandidarsi a sostenere il test delle primarie. Dibattito che anche lo stesso Bruzzesi non esclude. «Ad ogni modo - sottolinea - lo statuto concede un’opzione di trenta giorni per la presentazione delle candidature alle primarie». La scadenza definitiva dovrebbe essere così quella di metà gennaio (visto che il primo giorno utile per depositare le candidature era il 16 dicembre).

Il presidente del consiglio comunale Matteo Garzella intanto, dopo aver dichiarato l’intenzione di candidarsi - se non si faranno le primarie - anche fuori dal Pd, continua a sparare a zero sull’amministrazione e cerca invece di avvicinarsi a Bruzzesi.

«Da chi ritiene Alessandro Tambellini unico candidato sindaco - dichiara Garzella - sono piovuti attacchi contro il nuovo commissario del Pd di Lucca inviato dal partito regionale. Attacchi che prescindono da cosa abbia in mente il bravo Bruzzesi e che suonano ancora più gravi visto che nessuno di loro ha mai speso una parola sui giornali in questi mesi per preoccuparsi di sostituire rapidamente il dimissionario segretario territoriale Francesco Bambini. Fino a ieri l'unico nel Pd ad aver fatto dichiarazioni pubbliche per chiedere un segretario sostitutivo oppure un commissariamento da Firenze ero io nel silenzio più totale sia dei centurioni del sindaco che del sindaco che del partito provinciale e di parlamentari e consiglieri regionali. Do quindi io il benvenuto a Stefano Bruzzesi di cui ricambio la stima. Gli dico che sono talmente in sintonia con lui e che ho avuto l'intelligenza di sostenere le primarie come soluzione per sei mesi da solo contro il sindaco e tutto il partito e tutti o centurioni del sindaco uscente».

Da parte dei consiglieri Pd qualcuno comincia a non tollerare più l’atteggiamento di Garzella.

Come Valentina Mercanti, che ieri sul suo profilo Facebook lo ha criticato esplicitamente. «Su un punto credo che la maggior parte del Pd si trovi d'accordo - scrive la Mercanti -: di leggere ogni santo giorno un presidente del consiglio che non mi ricordo aver visto spesso dentro gli organismi del Pd parlare di Pd e oggi addirittura dichiarare di candidarsi come alternativo al Pd... Questo modo di far politica no, non mi rappresenta per niente e mi dispiace che si inizi a parlare della campagna elettorale per Lucca, che potrebbe essere un'occasione di confronto e ascolto e proposta per la città, parlandoci addosso sui giornali e non nelle sedi preposte... Peccato, Lucca merita molto di più».(b.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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