Toscana
Troppe risse, Kùku chiuso 15 giorni
Il questore sospende l’attività della discoteca, salta anche il tradizionale appuntamento della notte di Natale
LUCCA. Troppe risse, chiuso il Kùku. Il questore di Lucca Alessandro Giuliano ha sospeso per 15 giorni l’attività della discoteca di Antraccoli, salita alla ribalta delle cronache a causa di alcuni episodi di violenza avvenuti all'interno del locale.
Il provvedimento è motivato ai sensi dell’art.100 del Tulps (Testo unico leggi pubblica sicurezza): lo stop temporaneo riguarda le autorizzazioni per attività di pubblico spettacolo con somministrazione. La sospensione è stata adottata a seguito di due recenti aggressioni avvenute nella discoteca che si affaccia sulla via Romana: una il 12 novembre e l'altra il 7 dicembre, in quest'ultimo caso ai danni di un 17enne.
A raccontare l’accaduto è stata proprio la vittima dell’aggressione che il giorno dopo è andata al pronto soccorso a farsi refertare. Il ragazzo e i suoi amici si erano messi a ballare tra l’ingresso e i tavoli al centro della discoteca quando due ragazzi gli si sono parati davanti e altri quattro sono arrivati da dietro. Tutti extracomunitari, pare. I versiliesi hanno continuato a ballare finché la situazione è esplosa. Parte la prima spinta e, credendo di aver urtato qualcuno, il ragazzo chiede scusa e volta le spalle. Ma subito arriva un’altra spinta che lo fa cadere sopra ai suoi amici. Nel rialzarsi sente una mano poggiarsi sulla spalla, si volta e gli arriva in pieno volto un pugno che gli rompe un dente. «Siamo andati a cercare qualcuno dello staff ma nessuno degli addetti mi ha prestato soccorso o ha chiamato le forze dell’ordine - ha raccontato il ragazzo -. Ho fermato un buttafuori e gli ho indicato il gruppetto di persone che mi aveva aggredito ma, non essendo in grado di riconoscere chi mi ha dato il pugno non ha fatto niente: non li ha cacciati». «Evidentemente non c’erano sufficienti elementi per portare quei ragazzi fuori dal locale - ha spiegato qualche giorno fa il portavoce del Kùku, Marco Baccelli -. Noi facciamo selezione all’entrata e non può entrare chiunque. Quando succedono episodi del genere solitamente sia le vittime che gli aggressori vengono messi alla porta e chiamiamo i carabinieri».
Lo stesso locale, peraltro, in ben quattro precedenti occasioni era stato raggiunto da altrettanti provvedimenti di sospensione per episodi analoghi. L'ultimo era datato novembre 2015: anche in quel caso stop all'attività per 15 giorni a seguito di una rissa. In quella occasione ad avere la peggio, fu uno studente lucchese di 19 anni che sporse denuncia dopo essere stato aggredito da 3-4 persone nella calca che si era formata all’ingresso del locale. Lo studente riportò un trauma cranico, la rottura di un incisivo e otto punti di sutura sul labbro inferiore. 21 giorni di referto.
Ora una nuova sospensione. Il provvedimento è stato notificato ieri ai gestori del locale: questo significa che il Kùku sarà chiuso fino al 26 dicembre. Salta, dunque, il tradizionale appuntamento della notte di Natale a cui solitamente partecipano molti lucchesi.
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