Gioco
Assunti ai Comics, «parli il sindaco»
Giorgi (M5S): continuerò a denuciare irregolarità. Bindocci: un caso anomalo
LUCCA. Brucia per la consigliera pentastellata Laura Giorgi la vicenda, da lei stessa denunciata, delle assunzioni a suo parere «illegittime» in Lucca Comics and Games negli ultimi anni. Avvenute tramite conciliazione e assunzione diretta; solo tre attraverso concorso. Per questo adesso la Giorgi chiama in causa il sindaco Alessandro Tambellini. «Deve intervenire - tuona la consigliera di M5S -. Deve far cessare questa spirale di eventi che la gente non accetta più, se crede nella trasparenza e nella correttezza di azione. Pensavo - aggiunge - ma come ha fatto il Pd a rafforzarsi così in Toscana nonostante dieci anni di Berlusconi? Forse questo è stato il modo».
«Il posto di lavoro a tempo indeterminato, chimera per molti, diventa possibile con atti non trasparenti come in questo caso - aggiunge -. E gli atti parlano da sé e le giustificazioni paiono arrampicate sugli specchi. In nome di pareri misteriosamente legali, dati a parole anche da segretari generali e amministratori vari, si contravviene alle leggi, si privilegiano posizioni personali sempre più intoccabili, si spendono soldi pubblici in progetti illegittimi mentre iniziano concessioni attivate da verbali inesistenti, si firmano pure transazioni su presupposti nulli... Ma per avere un lavoro a Lucca bisogna davvero essere dentro "un cerchio magico”? Qualcuno ci dia delle risposte. Io e il M5S continueremo a denunciare: è la mia responsabilità nei confronti di quella cittadinanza lucchese della quale mi feci carico quando fui eletta consigliere comunale. E con la responsabilità non si scherza».
Laura Giorgi si presenta al fianco di Massimiliano Bindocci, ex funzionario Filcams (a cui è stato revocato il distacco sindacale, è stato rispedito al suo posto di lavoro e liquidato dalla Cgil, vedi pezzo nella pagina a fianco).
«Non ho firmato io quelle conciliazioni - spiega Bindocci -. Le ha firmate qualcuno in modo anomalo. I dipendenti assunti da Lucca Comics tramite conciliazione hanno preso la tessera del sindacato il giorno stesso della firma. Bisogna fare luce su un punto: Lucca Comics in quanto partecipata dal Comune è analoga al Comune in tutto e per tutto, come avviene nelle partecipate, o gode di leggi special?. Che gli amministratori dicano che è tutto a norma è un’affermazione curiosa. Ed è anomalo - ribadisce - che la maggior parte dei dipendenti sia stata assunta senza selezione». Bindocci chiama in causa anche il concorso per tre farmacisti nelle farmacie comunali, «fatto solo con un colloquio orale, Ma la trasparenza della scelta dov’è?». (b.a.)
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