La protesta
Bolidi sulla pista a Tassignano Ma è per... gioco
Ferrari, Lamborghini e tanti altri modelli di prestigio usati per registrare il suono del motore per un videogame
CAPANNORI. L'aeroporto di Tassignano diventa "protagonista" di un videogioco. Auto da corsa, dalle fiammanti Lamborghini e alle Ferrari, passando per altre vetture di gran prestigio, hanno sfilato sula pista dell'avioscalo capannorese. Non si trattava però di un raduno di appassionati, l’obiettivo non era far godere gli occhi alla vista di cotante bellezze. Il vero protagonista era il suono di quelle supercar.
La pista dell’aeroporto, infatti, è stata affittata per la realizzazione del sonoro delle supercar che farà da sfondo ad un videogame che dovrebbe uscire nel 2017. Una produzione internazionale della Granturismo Event insieme ad un altra società, la Pole Position Production, che ha effettuato, durante tutta la giornata di martedì le registrazioni dei suoni prodotti dalle vetture in ogni circostanza: motore in accelerazione, motore a regime minimo, motore che sale di giri gradualmente, nonché il suono degli pneumatici sull’asfalto nelle varie condizioni (dalla partenza brusca alla frenata). Per farlo però serviva una superficie adeguata per dimensioni, e cosa poteva esserci di meglio di una pista di aeroporto?
Le varie macchine sono prima state equipaggiate con speciali dispositivi e microfoni, e poi lanciate sulla pista di Tassignano. In un secondo tempo tutte le registrazioni saranno elaborate al computer, e serviranno per la realizzazione di un nuovo videogame per console dedicato appunto alle auto da corsa (e, mai come in questo caso, si potrà parlare di realismo degli effetti sonori).
In questa stessa occasione sono state scattate alcune foto, quindi le immagini dell'aeroporto avranno una visibilità, pur senza apparire nel videogames.
Questa non è la prima iniziativa extra-aviazione ospitata sulla pista capannorese. Tra le altre manifestazioni che si sono svolte negli ultimi mesi ve ne era stata, per esempio, un’altra legata ai bolidi senza ali (ma con gli alettoni), visto che lo stesso scalo utilizzato anche per alcune prove di Formula 2. Il martedì la struttura aeroportuale è chiusa al traffico aereo e quindi viene concessa a pagamento per scopi alternativi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
