Toscana
Vendita aeroporto Dall’Enac arriva il parere positivo
Il Comune: un passo fondamentale per proseguire nel piano di sviluppo. Carmassi: cerchiamo un partner serio
CAPANNORI. Semaforo verde da parte dell'Enac al bando per la vendita ai privati del 70% delle quote della società di gestione Aeroporto Capannori Spa. L'ente nazionale dell'aviazione civile ha dato parere positivo all'atto amministrativo predisposto in base gli indirizzi approvati dal consiglio comunale. Adesso, a stretto giro, il bando sarà pubblicato dal Comune anche sui siti istituzionali. Poi ci sarà un mese di tempo per vedere chi parteciperà alla gara e ne uscirà vincitore, rilevando il pacchetto di maggioranza della società per avviare un rilancio dell'avioscalo. Intanto i giochi sono aperti e non resta che attendere gli sviluppi sul futuro della struttura aeroportuale.
«Ci sono trattative in corso», conferma il presidente della società Aeroporto Capannori spa Eugenio Baronti. Trattative ovviamente portate avanti nel massimo riserbo. Quello che è certo è che si tratta di una delle cinque società che hanno già manifestato il proprio interesse a diventare soci di maggioranza della struttura aeroportuale rispondendo all'avviso pubblico dello scorso agosto. Si tratta di soggetti legati all'innovazione, all'aviazione civile e alla sperimentazione aerospaziale.
Potrebbero però aggiungersi altre imprese, perché il bando sarà aperto a tutti i soggetti che rispettino determinate caratteristiche dal punto di vista economico-finanziario e di conoscenze tecniche. Un piano nazionale e regionale legato ai settori dell'innovazione e della ricerca aerospaziale e dell'aeronautica leggera, nonché ad attività correlate ai droni, ma anche ai campi più tradizionali come l'aviazione generale, l'emergenza e la pubblica utilità come l'antincendio e la protezione civile. La parte delle quote più consistente è detenuta dal Comune, che dal 90% ridurrà la sua partecipazione al 20%. Le rimanenti quote sono suddivise tra Provincia di Lucca (6,2%) e Camera di Commercio di Lucca (3,8%).
La cessione del pacchetto di maggioranza arriva dopo la decisione del Comune di non ricapitalizzare, avallata anche dal consiglio comunale che ha dato via libera all'ingresso di un nuovo socio di maggioranza privato, mettendo fine all'era della gestione pubblica dell'aeroporto. Intanto, siccome la società di gestione è in regime di concordato in continuità (90mila euro di perdite nel 2014, 300mila nel 2015) per svolgere le attività di ordinaria amministrazione, arriva dall'amministrazione comunale l'ultima concessione di 30 mila euro.
La cessione del 70% del capitale sociale è ritenuto dal Comune un passo fondamentale per il proseguimento del piano di sviluppo dell'aeroporto dopo la concessione ventennale di Enac nel 2015 che consente anche utilizzi diversi dell'area dell'avioscalo di Tassignano. «Quello che cerchiamo è un partner serio, con il quale avviare un dialogo costruttivo nell'interesse di tutti – ha dichiarato l'assessore alle attività produttive Ilaria Carmassi – per questo che vogliamo mantenere il 20% del capitale sociale. Come amministrazione comunale saremo garante del futuro dell'aeroporto, nonché rappresenteremo un soggetto qualificato per dialogare con istituzioni di livello superiore». Intanto, l'aeroporto è stato utilizzato anche per un'iniziativa dei bolidi della mitica Lamborghini.
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