Terreni abbandonati Invito a ripulirli o a concederli a terzi
CAPANNORI. In quello che fino a poco tempo fa era il comune rurale più grande d'Italia sono tanti i terreni agricoli lasciati incolti. Ebbene, ora ci sarà una stretta da parte del Comune, che esorta...
CAPANNORI. In quello che fino a poco tempo fa era il comune rurale più grande d'Italia sono tanti i terreni agricoli lasciati incolti. Ebbene, ora ci sarà una stretta da parte del Comune, che esorta i privati a prendersi cura dei terreni, dei fossi e canali. Oppure mettere a disposizione quegli stessi terreni a favore di altri per farli diventare un'opportunità di lavoro, per contrastarne l'abbandono e favorire il ricambio generazionale in agricoltura. Un modo per ridare vita e valore ad aree che, altrimenti, potrebbero diventare ricettacolo di rifiuti, favorire la proliferazione di ratti e aumentare il rischio incendi. Un "invito" che arriva dopo le richieste di agricoltori e associazioni di categoria. L'operazione sarà in due fasi: prima sarà e fatto un monitoraggio a cura della Banca della Terra sui terreni agricoli privati non coltivati, quindi il Comune invierà a proprietari e affittuari dei terreni in stato di semiabbandono una lettera, per invitare a prendersene cura.
Il riferimento è anche a un’ordinanza del 2014, che obbliga i proprietari di terreni, almeno due volte all’anno, a effettuare una serie di interventi tra cui il taglio dell'erba e la rimozione degli sfalci, la regolazione delle siepi, il taglio dei rami e delle alberature, la manutenzione, lo spurgo e la pulizia dei fossi e dei canali di scolo.
«La cura del territorio è fondamentale non solo per il decoro e la bellezza di un territorio, ma per garantire sicurezza soprattutto quando ci troviamo di fronte ad eventi come le forti piogge – dice l'assessore all'agricoltura Serena Frediani – ogni anno come amministrazione investiamo ingenti risorse per la manutenzione del verde e per la pulizia di fossi e canali e riteniamo che sia importante che anche i privati facciano la loro parte realizzando la manutenzione dei loro terreni. E se da un parte chiediamo ai privati di provvedere alla manutenzione dei loro terreni, dall'altra per coloro che sono interessati a metterli a disposizione di altri offriamo l'opportunità rappresentata dalla collaborazione in essere tra il Comune e la Banca della Terra». Per informazioni e segnalazioni è stata creata una mail ad hoc (il sindaco@comune.capannori.lu.it).
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