Italia
Slitta il nuovo vertice sul caso Snai
Azienda e sindacati aspettano il parere Inps prima di incontrarsi
PORCARI. Slitta l'incontro del 6 dicembre tra sindacati e azienda sulla vertenza Snai. Il parere dall'Inps non è ancora arrivato e senza questa risposta non è possibile definire le garanzie da applicare ai dipendenti della società. Un parere tecnico che rappresenta, secondo il ministero dello sviluppo economico, la condizione fondamentale per sedersi al tavolo delle trattative e discutere degli ammortizzatori sociali che i sindacati intendono estendere a tutti i lavoratori, indipendentemente dalla categoria di riferimento.
Manca l'ufficialità, ma a questo punto visti i tempi strettissimi si va verso un rinvio del vertice previsto per lunedì e con le festività che si avvicinano non è da escludere che la vertenza possa essere rimandata al 2017. La questione del parere dell'Inps è stata la principale novità dell'ultimo incontro, quello del 21 novembre, in cui è stato aggiornato anche il numero degli esuberi, scesi da 64 a 62 nella sede di Porcari, dopo che due lavoratori hanno accettato il trasferimento a Milano e Roma. Una volta definita la controversia sulla "categoria" dei lavoratori la trattativa si sposterà sugli ammortizzatori sociali. E su questo punto al momento le divergenze sono nette tra i vertici dell'azienda e i sindacati, con i primi orientati verso la misura della cassa integrazione straordinaria, i secondi che invece puntano a una garanzia più forte, quella dei contratti di solidarietà che permetterebbe di salvare il posto di lavoro riducendo l'orario. (n.n.)
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