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Lucca

Mercato, caos per assegnare i posteggi

Mercato, caos per assegnare i posteggi

Gli ambulanti: «La cartina non è definitiva». E spunta anche una lettera: «Alle Tagliate rischiamo di prendere infezioni»

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LUCCA. Ripartono le grandi manovre per l’assegnazione dei posteggi nella nuova sede del mercato alle Tagliate ed è di nuovo caos. Un gruppo di ambulanti tra quelli convocati per le 13,30 di ieri, mercoledì 30 novembre, ha rifiutato di scegliere il posteggio bloccando, di fatto, le assegnazioni. I motivi? «La mancanza di sicurezza: la cartina che ci hanno esibito i funzionari del Suap dove eravamo convocati - spiega uno di quelli che hanno elevato la protesta - non era protocollata. Non era definitiva e noi non scegliamo senza sicurezze. Oltretutto ai circa venti che prima di noi hanno acconsentito alla scelta non è stata rilasciata alcuna ricevuta. Chi dà loro la certezza che avranno davvero il posteggio scelto e che questo si troverà proprio nel punto individuato sulla cartina non definitiva? Non accettiamo queste condizioni: per questo ce ne siamo andati. Siamo disposti a tornare il prossimo mercoledì, ma se la cartina sarà definitiva e tutte le circostanze saranno chiare».

La protesta di una parte degli ambulanti (dicono di essere una trentina) di fatto fa slittare almeno di una settimana la definizione del posteggio: gli oltre cento ambulanti infatti erano stati divisi in due tranche, una convocata ieri e una il prossimo mercoledì. Anche perché i piani dell’amministrazione a questo punto sono chiari: il trasloco dovrà avvenire a inizio di gennaio 2017.

Non è la sola azione che ieri ha movimentato la complicata vicenda del “nuovo” mercato, che doveva essere inaugurato a marzo di quest’anno. Poi però si sono evidenziati problemi nella suddivisione degli spazi e sono stati fatti lavori per estenderli in base alle esigenze degli ambulanti: e adesso infatti il Comune vuole accelerare i tempi.

Alla protesta dei commercianti si aggiunge infatti una lettera aperta a firma di alcune decine di ambulanti riuniti in Confesercenti. Una lettera in cui si chiede se l’Asl autorizzi in base alle regole comunitarie il trasloco del mercato e dei suoi operatori in un’area giudicata insalubre, per «la presenza di possibili malattie infettive» in quanto «adiacente al campo profughi delle Tagliate» e per l’esposizione alle polveri fini causate dal traffico viario che lambisce il piazzale.

Di questi problemi gli ambulanti chiedono conto al Comune: la stessa lettera inviata al sindaco Alessandro Tambellini e all’assessore al commercio Giovanni Lemucchi è stata recapitata anche al prefetto dottoressa Giovanna Cagliostro e all’ufficio sicurezza alimentare dell’Asl 2 con sede a Gallicano. I firmatari segnalano anche che «il mercato in zona Tagliate è attraversato da una strada di collegamento che divide l’area in due, dove ogni giorno ci sono code interminabili». Inoltre segnalano che nella stessa area «per due volte l’anno si insedia il circo equestre con animali ammaestrati e il Luna Park».

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