Il dolore
Interrogazione in Parlamento sul caso Snai
PORCARI. La vertenza Snai approda in Parlamento, con una nuova interrogazione del Pd del ministro del lavoro Giuliano Poletti sulla situazione dell'azienda che ha annunciato oltre 80 esuberi, di cui...
PORCARI. La vertenza Snai approda in Parlamento, con una nuova interrogazione del Pd del ministro del lavoro Giuliano Poletti sulla situazione dell'azienda che ha annunciato oltre 80 esuberi, di cui 62 nella sede di Porcari.
L'atto è stato depositato in Senato da Andrea Marcucci con la firma dei colleghi democratici Valeria Fedeli (vicepresidente di Palazzo Madama), Claudio Moscardelli, Stefania Pezzopane e Alessandra Bencini di Italia dei Valori. Analoga interrogazione è stata presentata nei giorni scorsi alla Camera dalla deputata Raffaella Mariani.
«La fusione per incorporazione del gruppo Cogemat – si legge nel testo – ha portato la Snai Spa al cambiamento dell'inquadramento previdenziale da industria a terziario, pur svolgendo le medesime attività antecedenti alla fusione». Proprio per questa ragione Marcucci chiede l'intervento del ministro Poletti, puntando sul fatto che «il nuovo inquadramento dell'Inps nel settore terziario ha incontrato la contrarietà di tutte le parti e compromette l'opportunità di utilizzare gli ammortizzatori sociali a fronte degli esuberi di personale conseguenti alla fusione».
La questione più spinosa è diventato quella degli ammortizzatori sociali, terreno di scontro tra azienda e sindacati in vista del vertice del 6 dicembre. L'obiettivo delle organizzazioni sindacali è quello dei contratti di solidarietà come soluzione per evitare i licenziamenti.
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