Il Tirreno

Lucca

il progetto lucca sicura

Gli “occhi” dei negozi saranno collegati con le forze dell’ordine

LUCCA. Prevenzione e sicurezza a portata di click con “Lucca Sicura"”. Il progetto, lanciato da Confcommercio e SecurShop, con lo scopo di dare vita a una rete di videosorveglianza all'interno e all'e...

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LUCCA. Prevenzione e sicurezza a portata di click con “Lucca Sicura"”. Il progetto, lanciato da Confcommercio e SecurShop, con lo scopo di dare vita a una rete di videosorveglianza all'interno e all'esterno di attività commerciali, è stato presentato a palazzo Sani, introdotto dal presidente di Confcommercio Ademaro Cordoni e dal direttore Rodolfo Pasquini. Dopo una serie di incontri, durante i quali la proposta ha ottenuto l'appoggio di Prefettura, Questura e Carabinieri, l'iniziativa è infatti arrivata a Lucca, riscuotendo già le prime adesioni.

«Con i tempi che corrono - afferma Cordoni - è necessario tutelarsi contro furti e rapine. Dare sicurezza ai negozi, sia di giorno che di sera, è uno dei temi essenziali portati avanti dalla nostra associazione». Attraverso la collaborazione con “Lucca Sicura”, i titolari dei negozi che vorranno aderire, potranno così contare su un collegamento diretto con le forze dell'ordine e, quindi, sul loro intervento immediato. «Il nostro lavoro - spiega Walter Noli, responsabile di SecurShop - consiste nell'installare le piattaforme nella sala operativa della Questura e del comando provinciale dei Carabinieri, collegandole a quelle dei negozi. I filmati delle telecamere interne resteranno a disposizione dei commercianti e verranno indirizzati ai militari soltanto in caso di bisogno; quelli dell'impianto esterno saranno invece sempre visibili alle sale operative per avere più occhi sulla città».

Un sistema grazie al quale, le forze dell'ordine, potranno ottenere in tempo reale le immagini di strade e attività e cogliere in flagrante i malviventi.

Il negoziante che deciderà di abbonarsi verrà dotato di un pulsante fisso vicino alla cassa principale e di uno mobile: in caso di necessità, tutti i filmati diventeranno immediatamente a disposizione di Questura e Carabinieri. «Quando parte l'allarme, oltre alle telecamere dell'esercizio, si aprono, a supporto, anche quelle esterne degli altri aderenti, proprio nell'ottica di fare sistema - aggiunge Noli - Dalla sala operativa si è così in grado di monitorare anche le vie intorno al teatro del crimine». L'obiettivo, attraverso le videocamere e la cartellonistica, è anche fare da deterrente.

Un progetto positivo anche per l'assessore Giovanni Lemucchi, per il quale si integra perfettamente con l'impianto di sorveglianza collocato in città dall'amministrazione. «Tutto ciò consentirà di agire in modo più tempestivo e di individuare più facilmente gli autori di un reato, oltre che coglierli in flagrante» confermano Davide Caldarozzi, responsabile delle squadre volanti della questura e Giangabriele Affinito, comandante della xompagnia xarabinieri di Lucca. "Lucca era un'isola felice - conclude Giovanni Martini, presidente commissione centro storico - ma ora, come altrove, qualcosa è cambiato. Sistemi come questo possono pertanto aiutare a mantenere la città più sicura».

Flavia Barsotti

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