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di CLAUDIO CANTINI*

di CLAUDIO CANTINI* Il Partito democratico sta vivendo un periodo problematico per le varie fratture interne che si stanno creando. Questa situazione di difficoltà, di carattere nazionale, a Lucca è...

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di CLAUDIO CANTINI*

Il Partito democratico sta vivendo un periodo problematico per le varie fratture interne che si stanno creando. Questa situazione di difficoltà, di carattere nazionale, a Lucca è ancora più marcata: dopo le dimissioni del segretario comunale, e la conseguente vacatio non ancora risolta, si stanno palesando spinte personalistiche con toni molto accesi. Nel frattempo, stante questa situazione, stiamo anche assistendo alla nascita di nuovi gruppi di persone a sostegno di Alessandro Tambellini, di centrosinistra o semplicemente civici, in previsione delle prossime elezioni.

Noi di Lucca Civica, la cosiddetta “lista del Sindaco”, vediamo di buon occhio questo rinnovato movimento di interesse e di avvicinamento (o riavvicinamento) alla vita politica e amministrativa della città da parte di persone che hanno riconosciuto il buon lavoro svolto e i risultati ottenuti da questa amministrazione. Di pari passo, però, auspichiamo che il Pd ritrovi coesione, tornando ad essere la forza politica con lo spirito per cui è nato: un forte partito di centrosinistra vicino alla gente e fatto dalla gente, che unisca anziché dividere.

Per questo, come capogruppo di Lucca Civica, mi sento in dovere di chiedere al Partito democratico di Lucca, come già stanno facendo alcuni suoi circoli, di ritrovarsi in una pronta e netta presa di posizione in favore della candidatura di Alessandro Tambellini per il secondo mandato, dato anche che, ad oggi, nessuna reale o fondata critica è stata posta alla nostra amministrazione dal suddetto partito. La scelta di Tambellini, sindaco espressione e membro tuttora del Pd, rappresenta oggettivamente l'unica possibile per garantire l'unità non solo del Partito Democratico, ma anche di tutte le forze del centrosinistra. Ricordando che nella passata tornata amministrativa la candidatura a sindaco di Tambellini fu stabilita con ben più largo anticipo, è peraltro innegabile che questa riconferma debba avvenire, se non subito, in tempi brevi e comunque senza il ricorso alle primarie, che sarebbero un segno di sfiducia nell'operato dell'amministrazione e segnerebbero una frattura difficilmente sanabile non solo con la nostra lista, ma probabilmente anche all'interno dei componenti il Partito democratico lucchese.

Termino riaffermando quanto già detto non molto tempo fa: sarebbe un errore imperdonabile se le forze del centrosinistra si dividessero, favorendo un ritorno al passato malgoverno affaristico delle destre, oppure avvantaggiando movimenti individualistici e disaggregati come il Movimento 5 Stelle lucchese.

*Capogruppo Lucca Civica

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