Il Tirreno

Lucca

Cimitero Sant’Anna il bando entro l’anno poi il via al cantiere

Cimitero Sant’Anna il bando entro l’anno poi il via al cantiere

Primo mezzo milione per recuperare le arcate nord-ovest ma la strada per il restauro complessivo è ancora lunga

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LUCCA. Ci sono una buona e una cattiva notizia per il camposanto di Sant’Anna. La buona riguarda l’approvazione del finanziamento da mezzo milione di euro per restaurare le arcate sul lato nord-ovest del cimitero. La cattiva è che la strada sarà ancora molto lunga per riportare interamente il “Père-Lachaise” lucchese all’antico splendore. Si tratta infatti del primo lotto di lavori sul sepolcreto monumentale della città, di cui ampie porzioni sono state addirittura transennate perché pericolanti. La data dell’ordinanza che sbarra l’accesso alle tombe è impressa sulla fotocopia che sventola tra le grate di ferro, i puntelli e i calcinacci: 29 gennaio 2013. E il cimitero, a tre anni di distanza da quell’atto, oggi è ridotto davvero a un pianto. Il degrado in cui è precipitato è sotto gli occhi di tutti: una situazione indecorosa e non più tollerabile per un luogo sacro in cui centinaia di cittadini si recano a rendere ossequio ai propri cari defunti.

La gestione del cimitero è affidata alla partecipata del Comune Gesam, ma i problemi di stabilità riguardano gli interventi straordinari, pertanto spettano a Palazzo Orsetti. Che ha stimato un costo complessivo di 6 milioni di euro per recuperare integralmente le strutture fatiscenti. Un impegno imponente per le casse dell’amministrazione che perciò ha deciso di suddividere l’intervento complessivo in più parti, per cominciare da una parte e riuscire con il tempo a restaurare le strutture di tutto il complesso.

Un’operazione dai tempi incerti ma intanto è stato fissato finalmente un punto d’inizio: venerdì scorso è stata infatti approvata la delibera con cui il Comune accende un mutuo da 492mila euro dalla Cassa depositi e prestiti da restituire in 20 anni; altri 8mila euro verranno trovati nelle case comunali. Il passo successivo di questa prima tranche è la pubblicazione del bando di gara per individuare l’impresa appaltatrice che realizzerà materialmente i lavori: un passaggio che avverrà entro la fine dell’anno il che lascia presupporre che per vedere i muratori al cimitero urbano non bisognerà attendere ancora molto. Sul capitolato delle opere sono indicati i passaggi attraverso i quali sarà smontato il tetto e rimontato con la posa di travi in rovere e capriate, il consolidamento delle mura e il rifacimento dell’intonaco. Lavori che in buona parte andranno fatti “a mano” sotto la supervisione della Soprintendenza.

Solo un primo passo, appunto, «ma che conferma l’impegno dell’amministrazione comunale sui campisanti», come spiega l’assessore Celestino Marchini, “reggente” dei lavori pubblici fino al ritorno al lavoro dell’assessora “titolare” della delega, Francesca Pierotti, assente dagli uffici comunali per qualche settimana per via della recente maternità. «Già a gennaio riceveremo le candidature per i lavori al cimitero urbano di Sant’Anna, mentre si sono appena conclusi quelli al cimitero dell’Arancio». Nel cronoprogramma dell’amministrazione per il 2017 sono previsti inoltre i lavori di ampliamento di diversi cimiteri, tra cui quello di Sant’Angelo, di Picciorana, di Vico Pelago, di Nave e di Sant’Alessio.

Danilo Fastelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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